dibattito su:

Borse Lavoro. Strumento di infantilizzazione e precarietà, o dispositivo facilitatore di ingresso nel mercato del lavoro per le fasce più deboli?”

Rimini -

Assemblea Pubblica

“Borse Lavoro. Strumento di infantilizzazione e precarietà, o dispositivo facilitatore di ingresso nel mercato del lavoro per le fasce più deboli?”

 

La borsa lavoro è uno degli strumenti di welfare sociale maggiormente utilizzato nel caso di persone con sofferenza psichica o problematiche legate alle condizioni di salute e disagio. Diverse normative disciplinano questo ambito, con l’intento di offrire strumenti, fra cui le borse lavoro, per i soggetti più svantaggiati, meglio definiti come “le fasce deboli della popolazione”.

 

L’intento è, o meglio era, quello dell’inclusione sociale e della valorizzazione delle capacità individuali di questi cittadini, ma anche, e soprattutto, l’ingresso in modo stabile e “sicuro” nel mondo del lavoro.


In realtà questi strumenti si stanno trasformando in trappole per molte categorie dei sopraccitati soggetti, in particolare esse potrebbero essere interpretate come ulteriori strumenti di infantilizzazione e di perdita dell’autonomia decisionale delle persone che li subiscono, e in particolar modo per coloro che soffrono di disagio psichico e soggiacciono già ai dispositivi di controllo psicofarmaceutico e psichiatrico.


Riteniamo necessario pertanto aprire spiragli e possibilità confrontandoci su questo argomento che è trasversale a tutti, poiché la borsa lavoro, potrebbe iscriversi pienamente all’interno di quei contratti iperflessibili e precarizzanti che dal pacchetto Treu alla Legge Biagi, passando per il grande ciclo di lotte contro il Cpe in Francia, vengono estesi in tutta Italia ed Europa. Ragionare in questa ottica ci permette di riproporre anche nei nostri territori, un dibattito intorno all’importanza di un reddito di cittadinanza sganciato dalla prestazione lavorative, per il semplice fatto che vivere ed operare nei nostri territori, ci rende produttivi anche se disoccupati, studenti, precari, “malati” ecc…. per questo siete tutti e tutte invitate all’assemblea pubblica che si terrà:

 

Giovedì 18 maggio alle ore 18:00 presso il Lab. Sociale P.A.z.
“Borse lavoro. Strumento di infantilizzazione e precarietà, o dispositivo facilitatore di ingresso nel mercato del lavoro per le fasce più deboli?”

 

Ne parleremo con:
Luigi Marinelli dell’RdB-CUB Bologna
ed il contributo audio di Nicola Valentino autore del libro “Istituzioni Post-manicomiali” ed. Sensibili alle Foglie

 

 

Laboratorio Sociale Occupato P.A.z. via Montevecchio n. 7    RIMINI
in collaborazione con Ass. No Border

Lab. Sociale Occupato P.A.z. Per info: tel. 0541 751653 < >lab.paz@gmail.com

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