salgono sul tetto della Presidenza del Consiglio i co.co.co. della ASL Sulmona Avezzano

L'aquila -

PROTESTA PRECARI REGIONE ABRUZZO A L'AQUILA

(ANSA) - L'AQUILA, 21 OTT - Per protestare contro la mancata stabilizzazione un gruppo di precari della ASl di Avezzano-Sulmona-Castel di Sangro hanno raggiunto la terrazza del nuovo palazzo della presidenza del Consiglio regionale. È stato questo l'apice della mobilitazione dei precari della Regione e di quelli delle Asl che con una nutrita rappresentanza hanno manifestato da stamani di fronte a palazzo dell'Emiciclo, dove era stata programmata una riunione del Consiglio regionale poi rinviata. Questo per chiedere l'attuazione di provvedimenti di stabilizzazione sui quali lo stesso Consiglio si era impegnato. I precari della Regione sono circa 300 quelli delle Asl circa 700. In particolare quelli delle Asl avrebbero dovuto incontrare il commissario della sanità nominato dal Governo nazionale Redigolo insieme ai capigruppo regionali. Ma la riunione è stata rinviata probabilmente a venerdì prossimo per un improvviso impegno di Redigolo. Al termine della giornata si sono detti molti arrabbiati i precari della Asl di Avezzano-Sulmona-Castel di Sangro per i quali il contratto è in scadenza il 31 ottobre prossimo. Il sindacalista della Rdb Cub Giuseppe Gentile ha accusato il presidente del Consiglio regionale, Marino Roselli, di insensibilità istituzionale. «Il Consiglio regionale non riesce neppure a svolgere il ruolo di tramite per risolvere un problema sul tappeto da 11 anni - dice Gentile -, il dott. Redigolo si è reso disponibile per incontrarci venerdì ma la presidenza del Consiglio non ci conferma la presenza dei consiglieri e quindi non ufficializza la riunione. È vergognoso - conclude il sindacalista - una istituzione non può trattate così persone in difficoltà».

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