PRESIDIO a sostegno della vertenza degli L.S.U. dei comuni di Corciano, Torgiano, Università di Perugia e di molti altri comuni dell'Umbria

Perugia -

Comunicato stampa

 

Il giorno 7 Ottobre 2008, in piazza Italia, davanti alla sede del Consiglio Regionale, si è tenuto il presidio organizzato dalla RdB-CUB e confederazione COBAS dell'Umbria, a sostegno della vertenza degli LSU (Lavoratori socialmente utili).

I Lavoratori socialmente utili, ultracinquantenni, monoreddito, e con figli a carico, il più delle volte precari anch'essi, hanno denunciato che, dopo aver prestato il proprio lavoro, con grande professionalità ed altrettanto impegno, vengono ora, alla scadenza dei rispettivi contratti di lavoro presso gli Enti Locali e l'Università, esclusi da ogni ulteriore possibilità lavorativa.

Ricordano di provenire da dolorosi fallimenti aziendali e da umilianti cassa integrazione e mobilità.

Durante il presidio i lavoratori hanno incontrato vari esponenti e consiglieri del P.R.C. (Partito della Rifondazione Comunista) che hanno manifestato solidarietà alla vertenza e garantito il proprio impegno.

Tra gli immediati riscontri positivi di tale impegno la disponibilità dell'Assessore Riommi ad incontrare i lavoratori.

Una delegazione degli LSU e dei Sindacati di base sono poi stati ricevuti dai capigruppo di maggioranza in Consiglio Provinciale.

In tale riunione, oltre alla condivisione delle istanze dei lavoratori, tese ad ottenere prioritariamente un lavoro, i Capigruppo si sono impegnati a presentare un ordine del giorno per vagliare le possibili strade percorribili per una soluzione positiva e concreta della vertenza con il coinvolgimento dei sindaci e dei dirigenti degli Enti interessati.

I Lavoratori socialmente utili valutano con soddisfazione l'impegno e l'intendimento emersi dall'incontro, MA vigilano affinché alle parole seguano fatti concreti.