Manifestazione dei precari vv.f. il 4 maggio a Roma

Nazionale -

giorno 4 maggio p.v il comitato dei discontinui ha indetto una manifestazione a Roma sotto il Parlamento per mettere all’attenzione di questo Governo il problema del precariato nei Vigili del Fuoco.

 La RdB parteciperà a questa manifestazione, ma più in generale è impegnata nella battaglia generale del precariato nella pubblica amministrazione dove il precariato dopo essere stato usato per portare avanti la macchina amministrativa ora viene accantonato.

 Cosi come nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco dove alcuni Standard europei ci dicono quante unità devono permanere sul territorio per assicurare il soccorso tecnico urgente, di contro il Governo invece ci mantiene sott’organico e mira alla sostituzione della componente permanente.

 Ancora peggio la direttiva n.2/10, emanata dal Dipartimento della Funzione Pubblica, con la quale si anticipano gli scopi e modalità del monitoraggio dei precari nelle P.A., introdotto con le nuove disposizioni. Per noi è solo un'implicita conferma che i precari ci sono e un'occasione per ricordare al Ministro che i precari non bisogna solo contarli ma anche e soprattutto stabilizzarli.

Il timore è che, invece, sia ancora una volta un'operazione demagogica se non finalizzata alla ricerca di soluzioni per allungare i tempi per la stabilità al lavoro pubblico e ai lavoratori precari.

Quei lavoratori, ricordiamo al Governo, utilissimi nei Comandi provinciali per comporre le squadre di soccorso, senza tutele sindacali, senza potersi programmare un avvenire, lavoratori che non solo non arrivano a fine mese, ma neppure alla seconda settimana.

Dobbiamo chiedere “discontinuità” rispetto al passato, i soldi ogni anno vengono spesi per il precariato nei Vigili del Fuoco, cominciamo da questa spesa e partiamo con un percorso di assunzione, dopodiché vogliamo sapere dal governo, dopo tante promesse di incremento di organico, quali sono i piani di assunzione.

Partecipiamo e continuiamo la nostra battaglia, per rivendicare l'attenzione da parte della politica al tema del lavoro. Lavoro che è ormai fuori da tutte le agende politiche e dai programmi dei partiti; finita la campagna elettorale tutto sembra cadere nel dimenticatoio. Anche il soccorso alla popolazione.

4 maggio prossimo in piazza per rivendicare un lavoro decente per una vita decorosa.

Perché le nostre vite quando saliamo sulle autopompe valgono più dei loro profitti

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