LAZIODISU: accordo per la stabilizzazione. I lavoratori tengono alta l'attenzione perchè dalle parole si passi ora ai fatti

Roma -

RdB - dopo l'occupazione dei locali di Laziodisu da parte dei precari di Lunedì scorso - si compiace dell'accordo raggiunto in Regione per la stabilizzazione dei 20 cantieristi che rischiavano di tornare a casa il prossimo 24 Aprile.
 
Allo stesso tempo restano irrisolti tutti gli altri problemi sollevati in precedenza che riguardano:
- la mancata incentivazione all'esodo per i dipendenti dell'Ente;
- il non avvenuto scorrimento delle graduatorie concorsuali interne;
- il concreto pericolo di una imminente trasformazione di Laziodisu in ente pubblico economico.
 
I lavoratori e le lavoratrici precarie in via di stabilizzazione manterranno alta la vigilanza sul rispetto dell'accordo, affinchè non si configuri unicamente come merce di scambio per la prossima consultazione elettorale.
 
RdB - che non è stata convocata al tavolo negoziale per la mancanza del requisito della cd. "rappresentatività" - ricorda agli Assessori Costa e Di Stefano che il loro Presidente ha riconosciuto la nostra Confederazione - la CUB - tra quelle ammesse a far parte del CREL (Consiglio Regionale dell'Economia e del Lavoro) proprio in ragione della rappresentatività.
 
RdB ricorda infine a tutti i lavoratori che solo con il loro intervento diretto è stato possibile sbloccare una trattativa che l'incapacità e le connivenze delle organizzazioni sindacali concertative, hanno tenuto ferma per un anno.




Pre-intesa per la stabilizzazione dei cantieristi di Laziodisu

E’ stata firmata presso l’Assessorato regionale Istruzione, la pre-intesa per la stabilizzazione di venti cantieristi di Laziodisu (Agenzia per il diritto allo studio universitario) tra il Direttore generale dell’Agenzia, Pierluigi Mazzella, e le rappresentanze sindacali aziendali.“Sono soddisfatta perché abbiamo mantenuto l’impegno assunto con i cantieristi di Laziodisu – ha detto l’Assessore Silvia Costa – affinché si giungesse tempestivamente alla loro stabilizzazione, di concerto con gli Assessorati regionali al Personale, al Lavoro e al Bilancio, perché siano garantite le procedure e le risorse necessarie. Si tratta dei primi cantieristi che vengono stabilizzati all’interno dell’amministrazione regionale, grazie anche all’impegno del Commissario, Avv. Ornella Guglielmino, e del Direttore generale, Avv. Pierluigi Mazzella .”“A latere della firma della pre-intesa tra Laziodisu e le rappresentanze sindacali – ha aggiunto l’Assessore Costa – ho avuto un incontro con il Direttore generale di Pegaso, Ing. Mario Ricciotti, per individuare le modalità che consentano di stabilizzare i quattro cantieristi in forza a Pegaso, nell’ambito del passaggio del Consorzio stesso a Laziodisu.”“La pre-intesa firmata oggi – ha dichiarato l’Assessore al Personale, Marco Di Stefano – assume un significato importantissimo perché restituisce dignità umana e professionale ai venti lavoratori di Laziodisu”.“Come ho già fatto per i precari di Lazioservice – prosegue l’Assessore Di Stefano – mi impegnerò al massimo affinché anche la stabilizzazione dei venti cantieristi venga completata nel minor tempo possibile, in modo da garantire agli stessi la possibilità di intraprendere un progetto di vita sereno e tranquillo. Una misura necessaria per porre fine alla piaga del precariato all’interno della nostra Regione”.

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COMUNICATO STAMPA

Ieri mattina, 7 aprile, una ventina di lavoratori precari e i delegati sindacali di RdB-CUB di Laziodisu (l'ente per il diritto allo studio universitario del Lazio) hanno fatto irruzione nei locali in cui si teneva una seduta di contrattazione tra la direzione dell'ente e le organizzazioni sindacali per affermare il loro diritto alla stabilizzazione.

I lavoratori sono titolari di un contratto, definito “Cantiere scuola-lavoro” (previsto dalla Legge regionale 29 del 1996) ed hanno effettuato un itinerario di selezione e adeguata formazione che avrebbe dovuto concludersi già dallo scorso anno con la vera e propria assunzione. Lo scorso anno ben due norme di Legge regionale (assestamento di bilancio e la Finanziaria regionale) hanno previsto le risorse - in parte già a carico della regione - per la definitiva stabilizzazione di tutti i cantieristi del Lazio. Alle norme di legge, che permetterebbero di stabilizzare circa 200 cantieristi in carico ai vari enti regionali, non è però conseguito un intervento positivo da parte degli uffici regionali.

A seguito dell'irruzione dei lavoratori, sostenuta dalle RdB-CUB, è stato però possibile raggiungere un primo accordo che prevede l'assunzione dei 20 cantieristi di Laziodisu, che dovrà essere perfezionato entro giovedì prossimo dopo il via libera da parte della Giunta Regionale.

"Anche a Laziodisu, così come accaduto un mese fa all'ARDIS (Agenzia per la Difesa del Suolo), è stato determinante l'intervento diretto dei lavoratori nella trattativa", dichiara Roberto Betti delle RdB-CUB. "L'accordicchio che è stato strappato ieri pomeriggio non rappresenta ancora una garanzia di assunzione e per questo i lavoratori hanno deciso di proseguire la mobilitazione", conclude il rappresentante sindacale.

Al fine di garantire il rispetto degli impegni assunti sia dal Commissario Straordinario e del Direttore di Laziodisu, sia della Giunta Regionale, giovedì mattina, presso la sede di via De Lollis, 24/b a partire dalle ore 2.00 i lavoratori daranno vita ad un presidio, finalizzato anche a sensibilizzare la cittadinanza sull'imminente trasformazione di Laziodisu in Ente pubblico economico.

Roma, 8 aprile 2008

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