La mobilitazione dei precari di Ages e SSpal

Nazionale -

Il 22 settembre u.s. ha avuto luogo con successo la seconda iniziativa di sciopero con l’adesione totale del personale precario AGES-SSPAL, lo sciopero si è svolto davanti Palazzo Vidoni, sede della Funzione Pubblica. Una delegazione dei precari e la rappresentante RDB sono state ricevute, dietro richiesta, dal Dirigente tecnico, Responsabile - PCM - Dipartimento funz pubbl - Uppa – Soufap.

Dall’incontro è emerso quanto segue:

- da una parte:

1) si è avuta ulteriore conferma della problematica tecnica specifica di SSPAL e AGES che può essere superata solamente mediante interventi normativi da discutere in sede politica. Laddove vi fosse una volontà politica in tal senso si potrebbero ipotizzare soluzioni tecniche, da adottare previo comunque l'espletamento delle procedure concorsuali con riserva a partire dal 2010, per questa nostra problematica comune a tutti gli enti giovani come i nostri che non hanno turn over;
2) è stata ribadita la volontà, più volte espressa del Ministro Brunetta, di preferire le procedure di regolarizzazione tramite concorso a quelle di stabilizzazione;

3) E' emerso che la situazione dell'Ages e della Sspal in tutti i suoi aspetti anche controversi è chiara in FFPP.


- dall'altra si sono avute delle indicazioni interessanti in merito alla possibilità di utilizzo per i precari anche dei posti autorizzati con DPR e di proroga dei contratti a termine, come previsto dalla normativa nazionale più recente, è stato già espresso un parere dalla FFPP in risposta a un quesito dell'ISPRA laddove previsto in sede di contrattazione è possibile innalzare il limite dei 3 anni. E' stato anche chiarito che per quanto riguarda i contratti attualmente prorogati fino a stabilizzazione tale proroga può essere estendibile al triennio 2010/2012 laddove l'Amministrazione intendesse avvalersi dell'art. 17 del decreto anticrisi.


La nostra delegazione è stata inoltre informata che è stato effettivamente richiesto da Melilli, a seguito della nostra precedente iniziativa di sciopero del 3, un tavolo tecnico, che dovrebbe essere attivato questa settimana, al quale parteciperanno i massimi esponenti della Funzione Pubblicaà.

Lo stato di mobilitazione dei precari AGES-SSPAL ha utilizzato ed intende continuare ad utilizzare tutti i canali di informazione, al fine di mantenere alta l’attenzione sulla nostra problematica.

In data 26 settembre u.s.  su Il Manifesto è stato pubblicato un articolo sul caso AGES-SSPAL in seguito ad un intervista rilasciata da tre precari.

 22 SETTEMBRE SCIOPERO E MANIFESTAZIONE

DEI PRECARI AGES E SSPAL

LA PROTESTA METTERA’ IN SCENA “IL TAVOLO CHE NON C’E’

Ministero della Funzione Pubblica – ore 10.00<//u><//u>

Roma, Corso Vittorio Emanuele II, 116<//u><//u>

L’Agenzia Autonoma per la Gestione dell’Albo dei Segretari comunali e provinciali (AGES), che gestisce l’Albo dei segretari, e la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale (SSPAL), che cura la formazione della dirigenza locale, da oltre otto anni si avvalgono di circa 40 precari per svolgere le loro funzioni essenziali. In particolare i precari della SSPAL rappresentano il 50% del personale in organico.

“Da Enti che dovrebbero rivestire un ruolo importante per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza e efficacia nella buona amministrazione - dichiara Carmela Bonvino, della Federazione Nazionale RdB-CUB - ci si aspetterebbe un esempio virtuoso per concludere la procedura di stabilizzazione già avviata nel 2008, viste anche le forti percentuali di carenza delle dotazioni organiche”.

“Il 22 settembre i precari di AGES e SSPAL sciopereranno per la seconda volta in due settimane – aggiunge Bonvino - per chiedere alla Funzione Pubblica di porre l’attenzione su tali Enti, domandandosi come mai da un lato si consenta ad AGES e SSPAL di spendere ingenti risorse del loro bilancio in consulenze, incarichi, esternalizzazioni ed assunzioni di nuovi precari, e dall’altro non vengano stabilizzati i precari di lungo corso. Noi auspichiamo che si avvii un reale e leale confronto e per questo i lavoratori attueranno una forma di protesta simbolica inscenando il tanto atteso TAVOLO TECNICO PER LE STABILIZZAZIONI”, conclude la dirigente RdB-CUB.

  Roma, 18 settembre 2009

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PUBBLICO IMPIEGO:

il 3 settembre RIUSCITA GIORNATA LOTTA

RIMANE ALTA LA MOBILITAZIONE

Riuscita giornata di lotta per i precari della Scuola e del Pubblico Impiego. Adesione totale allo sciopero nazionale dei precari dell’Agenzia Autonoma per la Gestione dell’albo dei Segretari comunali e della Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione Locale (AGES-SSPAL), indetto per oggi dalla RdB-CUB, che hanno manifestato a Roma in Piazza Cavour davanti alla sede dell’Ente. La statua della “Beata Assunta”, emblema della richiesta di lavoro stabile, ha sfilato nella piazza dove i precari hanno affisso i loro curricula su delle sedie vuote e sono andati  all’incontro con Fabio Melilli, presidente del C.d.A. AGES, nonché Presidente della Provincia di Rieti. Nell’incontro il C.d.A si è impegnato a verificare con la Funzione Pubblica la possibilità di stabilizzazione dei precari già a partire dai prossimi concorsi. Ad avviso dei lavoratori e dell’RdB-CUB, si tratta di impegni insufficienti e da verificare al riscontro dei fatti. Permane pertanto lo stato di agitazione, con nuove iniziative nella prossima settimana.

La statua della “Beata Assunta” è stata poi “traslata” al Ministero della Pubblica Istruzione, dove si è svolto un rumoroso presidio dei precari della Scuola.

“Il tentativo del MIUR di minimizzare la portata dei licenziamenti nella Scuola è sconcertante”, afferma Barbara Battista della CUB Scuola. “Il Ministro sa quant’è l’8% di una categoria composta da un milione e centotrentamila lavoratori? E’ consapevole che questo 8% è fatto di persone che da trent’anni mandano avanti la scuola italiana? Questo Governo, che a parole si dichiara paladino della vita, nei fatti sta togliendo ogni prospettiva di vita e di futuro a tantissimi esseri umani, che non sono numeri”.

“Oggi si è dimostrato che a furia di fare i servi si viene trattati come passacarte – prosegue Battista - così mentre i sindacati concertativi fanno solo tavoli tecnici, il governo decide la politica.  Magari varando i famigerati contratti di disponibilità: in cambio di un sussidio-elemosina i lavoratori dovranno garantire la copertura di qualsiasi buco si venga a creare nello svolgimento dell’attività didattica o amministrativa. Noi scenderemo dai tetti solo quando avremo un lavoro vero. Torneremo comunque nelle nostre scuole con la nostra lotta fino al 23 ottobre, aderendo allo sciopero generale di tutte le categorie indetto dal Patto di Base”, conclude la dirigente della CUB Scuola.

Roma, 3 settembre 2009

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Sciopero nazionale dei precari sspal e ages

per l’intera giornata del giorno 3 settembre 2009

                               Lo sciopero è proclamato per ottenere la stabilizzazione di tutto il personale precario SSPAL e Ages. In particolare: la definizione di atti formali nella direzione della previsione di stabilizzazione di tutto il personale avente i requisiti, la definizione ai fini della stabilizzazione del personale precario delle modalità di riserva per i precari delle future procedure concorsuali autorizzate e delle richieste di ulteriori autorizzazioni alle assunzioni da riservare, la convocazione di un tavolo presso il Dipartimento della Funzione Pubblica al fine di avviare un confronto istituzionale nel merito della specifica situazione degli organici di SSPAL e Ages e di individuare tutte le soluzioni possibili, anche derogatorie, per dare compimento in tempi certi al processo di stabilizzazione di tutto il personale precario SSPAL e Ages, infine per la proroga dei contratti in scadenza.

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