cassa in deroga 2013 ex-lsu ata:verbale e nota USB

Nazionale -

 

La Os USB Lavoro privato, ha ribadito la propria contrarietà a sospensioni dell’attività lavorativa e a riduzioni dell’orario di lavoro che determinano pesanti ripercussioni sul reddito dei lavoratori, motivazione che, peraltro, è stata alla base della  mancata sottoscrizione dell’accordo del 14 giugno 2011. In questo senso accoglie favorevolmente il ripristino del pieno orario contrattuale fino al 09 giugno e richiede di estenderlo anche al periodo successivo .

 

La USB evidenziando che a breve vi sarà  l’insediamento di un nuovo Parlamento e di un nuovo Governo e pertanto  richiede al MIUR l’apertura di un confronto con il nuovo Ministro al fine di individuare soluzioni alternative e più idonee a garantire reddito e continuità lavorativa, senza sospensioni, in un ottica di potenziamento dei servizi, eliminazione degli sprechi insiti nella esternalizzazione del servizio e per una vera stabilità per i lavoratori; non garantita ad avviso della USB né dagli appalti in essere né dall’avvio delle gare consip.

 

Prende atto che, come chiarito nell’incontro, la firma dell’accordo odierno non pregiudica la possibilità che il ricorso alla cassa integrazione possa rendersi non necessario e l’accordo superato laddove dal confronto, richiesto in sede governativa, emergessero le auspicate soluzioni alternative per garantire reddito e stabilità per gli ex-lsu ata e che, di contro, la mancata sottoscrizione dell’accordo potrebbe mettere i lavoratori in una situazione di maggiore incertezza, a causa dei nuovi meccanismi di erogazione del sostegno al reddito e della ipotizzata da parte datoriale apertura di procedure di licenziamento a fine dell’appalto in assenza di accordo.  

 

Pur considerando quindi negativamente il mancato accoglimento della richiesta di aggiornamento dell’incontro (non concesso dalle altre parti presenti) per la sottoscrizione dell’accordo a dopo l’insediamento del nuovo Governo e dopo aver consultato i lavoratori sui suoi contenuti, tutto ciò  premesso, l’USB Lavoro Privato con la firma il presente accordo intende consentire la messa in sicurezza del reddito e del lavoro per tutti i dipendenti, riservandosi di mettere in atto tutte le iniziative di mobilitazione, alcune peraltro già programmate, necessarie a ottenere l’apertura del richiesto  confronto con il governo finalizzato ad un radicale cambio di rotta nella gestione dei servizi di pulizia nelle scuole (anche rispetto alla gara consip in corso che lascia invece presagire un’ulteriore precarizzazione degli addetti), eliminando così gli sprechi senza tagliare salari e posti di lavoro.

 

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