approvato il decreto che sveglia i FONDI DORMIENTI

Nazionale -

 

RdB-CUB CHIEDE L'IMMEDIATA CONVOCAZIONE DEL TAVOLO SUL COMMA 417 perchè vengano subito resi disponibili per la stabilizzazione di tutti i precari

 

dal sole24ore: "Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto presidenziale in materia di depositi dormienti. Varate, dunque, le regole per le comunicazioni ai titolari di conti e depositi dormienti e il trasferimento delle somme al Fondo per risarcire le vittime dei crack finanziari, che per il 20% sarà utilizzato per le assunzioni dei precari nella Pubblica amministrazione. I conti correnti bancari o assicurativi che per dieci anni non hanno subito movimentazione da parte del titolare o di un suo delegato vengono dichiarati dormienti e confluiscono nel Fondo, che sarà gestito da una commissione ad hoc.

Il Fondo, alimentato da conti correnti e rapporti bancari definiti dormienti all'interno del sistema bancario, assicurativo e finanziario è stato istituito dalla Finanziaria per il 2006 per indennizzare i risparmiatori che investendo nel mercato finanziario fossero rimasti vittime di frodi finanziarie, soffrendo di un danno ingiusto, non risarcito in altro modo. Ai benefici erano stati ammessi dalla stessa Finanziaria per il 2006 anche i risparmiatori danneggiati in conseguenza del default dei titoli obbligazionari della Repubblica argentina. La Finanziaria per il 2007 ha, poi, stabilito che il 20% del Fondo sia destinato alla stabilizzazione dei precari nella Pubblica amministrazione. "

Dichiara le RdB/CUB: "Il decreto presidenziale licenziato oggi dal Consiglio dei Ministri, che riguarda le procedure di utilizzo dei fonti dormienti, è un'importante risultato" dichiara Cristiano Fiorentini della Direzione Nazionale RdB-CUB Pubblico Impiego, "ma non è che l'inizio delle procedure per assumere i precari della pubblica amministrazione".
E' un risultato chiaramente ascrivibile allo sciopero dei Precari del 6 ottobre 2006, rinforzato dalla sciopero e dalla manifestazione del 30 marzo 2007.
Adesso è necessario aprire subito il tavolo di relazioni sindacali previsto dai commi 417 e seguenti presso il ministero della Funzione Pubblica: Dobbiamo ottenere che tutte le varie forme di contratto, anche quelle esternalizzate, vengano riconosciute ed inserite nel processo di emersione dal precariato. I fondi derivati dai conti dormienti e quelli derivati dai pensionamenti possono costituire un inizio importante. Ma" continua l'esponente sindacale" questo è un processo che deve partire subito, per il bene della pubblica amministrazione stessa, dei lavoratori che subiscono carichi sempre più pesanti e per i cittadini stessi.
Assumere i precari significa spendere meno e migliorare i servizi.
ualora si trattasse solo di annunci pubblicitari" conclude Fiorentini " non esiteremo a chiamare i lavoratori precari in piazza."

 

 

N.B. Il testo della bozza di decreto sui fondi dormienti non esplicita la destinazione degli stessi ma la Finanziaria prevede al comma 420 che il « Fondo per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro pubblici » sia " alimentato da:una quota fino al venti per cento delle somme giacenti sui conti di cui all’articolo 1, comma 345, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, a seguito della definizione del regolamento prevista dal medesimo comma"

 

in allegato il comunicato RdB/CUB e i testi in bozza  del decreto sui fondi dormienti

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