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            <title>Rss Feed precari.usb.it</title>
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            <description>Le ultime notizie di precari.usb.it</description>
            <language>it-it</language>
            
                <copyright>Unione Sindacale di Base</copyright>
            
            <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 16:33:09 +0200</pubDate>
            <lastBuildDate>Fri, 28 Aug 2026 16:33:09 +0200</lastBuildDate>
            
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                        <pubDate>Fri, 04 Oct 2024 10:56:02 +0200</pubDate>
                        <title>Appalti Ferrero Alba, USB: 30 anni di sfruttamento del lavoro partecipato sciopero e presidio davanti i cancelli della multinazionale</title>
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Negli appalti della FERRERO e in particolare nell’indotto del confezionamento, da 30 anni migliaia di lavoratrici e lavoratori, in gran parte donne e migranti, vengono sfruttate da un sistema fondato sulla precarietà e sull’applicazione di retribuzioni al di sotto della dignità.</p>
<p>Un sistema costruito negli anni a tavolino tra cooperative/aziende che gestiscono gli appalti e le o.o.s.s CGIL-CISL-UIL, i quali hanno deciso di creare un contratto provinciale (integrato da un contratto aziendale) <em>ad hoc</em> per regolare i rapporti di lavoro in questi appalti. In realtà un contratto nazionale di riferimento per il confezionamento alimentare c’è, ed è il ccnl industria alimentare (applicato ai dipendenti diretti Ferrero) ma evidentemente questi livelli retributivi erano ritenuti troppo dignitosi per la manodopera periferica ed esternalizzata!</p>
<p>Inoltre, la più grande di queste cooperativa, GTPM, a seguito della trasformazione in PROTECO s.r.l, ha deciso di non applicare più il vetusto contratto provinciale ma, in accordo con Cisl e Uil, il ccnl Multiservizi. Insomma, si fa di tutto, per non dare a questi lavoratori paghe e un contratto dignitoso e confacente alle reali mansioni svolte!</p>
<p>Dopo decenni di sfruttamento però, un cospicuo gruppo di lavoratrici/lavoratori ha scelto di organizzarsi con USB per togliere il velo a tutto a questo, e iniziare un percorso di lotta.</p>
<p>Il primo riuscito sciopero nella storia di questa vicenda si è svolto, davanti ai cancelli della ditta appaltatrice PROTECO, il 26 settembre scorso, dove i lavoratori, combattivi, hanno esposto lo striscione USB “Abbassate le armi, alzate i salari!”.</p>
<p>A distanza di una settimana si replica, in crescendo, con un altro sciopero dell’intera giornata, stavolta, nonostante l’incessante pioggia, davanti i cancelli della multinazionale FERRERO ad Alba.</p>
<p>Con lo slogan urlato a piene voci di “salario, diritti, dignità!” i lavoratori hanno esposto lo striscione “appalti Ferrero: 30 anni di sfruttamento. Vogliamo il tempo pieno e un salario dignitoso”. Numerosi i partecipanti, i solidali e i giornalisti interessati.</p>
<p>Questa giornata è uno spartiacque tra il tempo trascorso sotto il giogo dello sfruttamento e la voglia di riscatto e di dignità. Il fatto di essere davanti la FERRERO sottolinea anche il fatto dell’esistenza di “due mondi” del lavoro: da un lato i dipendenti diretti, dall’altro il lavoro sottopagato degli appalti.</p>
<p>Si tratta d’altronde del punto di avvio di questa vertenza, della presa di coscienza da parte dei lavoratori, consapevoli che condurremo ad oltranza questa lotta fino all’ottenimento di salario, diritti e dignità.</p>
<p>Torino, 3 ottobre 2024</p>
<p><strong>Esecutivo Regionale Lavoro Privato - Piemonte</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 01 Oct 2024 10:53:29 +0200</pubDate>
                        <title>Rider, Slang- USB: presidio alla prima udienza contro Glovo il 3 ottobre</title>
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<div><p>Si terrà giovedì 3 ottobre la prima udienza contro Glovo a Milano, la piattaforma che, dopo la chiusura di Uber, più di tutte ha assorbito i rider rimasti senza le entrate che da quella derivavano, allargando così la sua flotta di rider, ai quali ha abbassato ulteriormente i compensi per ordine.<br /> <br /> Il modello di Glovo è quello di tutte le aziende di Assodelivery:&nbsp;finta autonomia e rider obbligati a lavorare con la partita Iva. Questo è il modello che combattiamo tanto nelle piazze quanto nei tribunali, finché tutti i rider di tutte le piattaforme non saranno riconosciuti come lavoratori subordinati quali sono, inquadrati con il CCNL Logistica senza alcun accordo peggiorativo come Scoober.&nbsp;<br /> <br /> Non c'è altra soluzione perché a questi lavoratori siano finalmente garantite tutele quali la stabilità e la sicurezza di un compenso dignitoso, che permetta loro di lavorare senza rischiare la vita perché obbligati a correre. Tutele quali la malattia pagata, le ferie, tredicesima, quattordicesima e TFR, dispositivi di sicurezza e mezzo di lavoro a carico dell'azienda.&nbsp;<br /> <br /> Non va dimenticato che la precarietà lavorativa porta spessissimo a quella abitativa e insieme queste condizioni pregiudicano la possibilità di avere o rinnovare i documenti, in un circolo vizioso di precarietà che diventa esistenziale.<br /> <br /> Senza un contratto che realmente tuteli i diritti, senza un salario minimo che permetta di riconquistare potere d'acquisto, senza tutele per la sicurezza non c'è futuro per i rider. Per questo i rider di tutte le piattaforme saranno presenti giovedì 3 ottobre alle 9:30 al presidio per l'udienza contro Glovo in via San Barnaba 50 al Tribunale del Lavoro: una vittoria contro Glovo è una vittoria per una vita dignitosa.</p></div><div></div><div class="gmail_signature"><div><p><strong>Slang USB</strong></p></div></div>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 12 Aug 2024 14:10:25 +0200</pubDate>
                        <title>Calabria, dipendenti Inps in ferie e tirocinanti ingiustamente senza paga!</title>
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la mobilitazione dei Tirocinanti calabresi, del 31 luglio, all'aeroporto di Lamezia Terme si aggiunge oltre al danno la beffa dei ritardi sistematici che si ripetono da anni ogni luglio e agosto quando i dipendenti dell’INPS vanno in ferie e solo un responsabile o solo un addetto ha le mani in pasta per deliberare le rendicontazioni inviate settimane prima dagli enti che hanno in prestito i tirocinanti.</p>
<p>Già il futuro è buio e, ad oggi, la mancata contrattualizzazione porterà 4200 famiglie al disagio sociale più disperato visto che molte famiglie campano con le misere 700 euro senza diritti e dignità, in più grava questo “mancato pagamento” che fa capire la strafottenza verso i più disagiati.</p>
<p>La situazione dei tirocinanti (TIS) calabresi continua ad essere estremamente preoccupante e non si intravedono vie di uscita positive, ricordiamo anche che la Regione Calabria ha investito quest’anno ulteriori 100 mila euro, che si aggiungono ad altrettanti 100, per far sì che i pagamenti non fossero più bimestrali ma mensili. Speravamo che l’INPS ragionasse anche sul miglioramento strutturale del sistema per non far sì che fosse sempre e solo uno l’addetto ai pagamenti che oggi sono in forte ritardo nei comuni lametini e non solo, perché il dipendente è in ferie e nessun altro è stato impiegato a sostituirlo. Forse anche l’INPS ha bisogno dei tirocinanti in nero che provvedano ad effettuare i pagamenti a loro stessi?</p>
<p>E’ una vergogna che si ripete sistematicamente ogni anno in questo periodo.</p>
<p><strong>USB Federazione del Sociale Resp. Saverio Bartoluzzi</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Fri, 02 Aug 2024 10:56:04 +0200</pubDate>
                        <title>Basilicata, USB: incontro con il Presidente del Consiglio Regionale Pittella e l&#039;assessore Cupparo su vertenza ex TIS e RMI</title>
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuto ieri l'incontro richiesto dalla USB al Presidente del Consiglio Regionale perché anche politicamente e nel luogo deputato il problema dei lavoratori della platea ex TIS e RMI venisse affrontato per trovare una soluzione che andasse oltre il progetto idraulico forestale, ritenendo del tutto miope insistere sulla univocità di tale scelta senza lavorare contemporaneamente ad un ulteriore progetto di contrattualizzazione socio lavorativa nei confronti di chi per età e patologie oggi subisce con forte preoccupazione questa scelta nei fatti obbligata e coloro che rivendicano con forza il loro diritto ad una stabilizzazione basata sul lavoro prestato presso gli enti e chiedono una normativa nazionale che pure è stata emanata e continua ad essere emanata in altre regioni per sanare tale situazione di precariato.</p>
<p>All'incontro cui erano presenti l'Assessore e il dirigente e i funzionari del dipartimento Attività Produttive ci è stato riferito che si sta cercando di trovare una soluzione che possa comprendere l'assunzione di tutti i lavoratori differenziando le competenze per una serie di servizi gestiti da una costituenda agenzia che potrebbe essere avviata già dal prossimo gennaio.</p>
<p>Tale proposta in effetti tiene conto di tante richieste a più voci rappresentate dai lavoratori e se giungesse a compimento potrebbe essere una soluzione concreta e in gran parte accettabile, se si continuasse comunque a lavorare per la legislazione nazionale di vantaggio, soprattutto per garantire ai lavoratori lucani gli stessi diritti di altre comunità.</p>
<p>Da parte nostra abbiamo espresso preoccupazione rispetto ai reali tempi di esecuzione del progetto e richiesto ancora una volta una soluzione per il riconoscimento dei diritti essenziali oggi negati.</p>
<p>È chiaro che la discussione reale è demandata al tavolo di confronto con l'assessore che sarebbe previsto per la prossima settimana e che comunque oggi l'attenzione è spostata sulla concretizzazione del progetto della nuova agenzia regionale e del cammino istituzionale che la sottende.</p>
<p>Potenza,2.8.2024</p>
<p><strong>La Coordinatrice Regionale USB Basilicata</strong><strong> </strong></p>
<p><strong>Rosalba Guglielmi</strong><strong> </strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 31 Jul 2024 16:01:47 +0200</pubDate>
                        <title>Tirocinanti calabresi, il 31 luglio mobilitazione all&#039;aeroporto di Lamezia Terme: &quot;La mancata contrattualizzazione costringerà 4000 famiglie ad emigrare. Meritiamo un futuro diverso”</title>
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>La situazione dei tirocinanti (TIS) calabresi continua ad essere estremamente preoccupante e non si intravedono vie di uscita positive. Ciò è determinato da una precisa scelta dei rappresentanti politici del territorio che, stante la situazione attuale preferiscono mantenere vivo uno dei più grandi bacini di precarietà e sfruttamento pubblico del Paese invece di trovare soluzioni adeguate che sono a portata di mano.<br /> <br /> Ad ottobre scadrà l'ennesima proroga dei TIS, 4000/quattromila calabresi che da anni vengono umiliati da chi occupa le istituzioni pubbliche nonostante svolgano un ruolo decisivo per mantenere operativi i servizi della pubblica amministrazione.<br /> <br /> Il prossimo ottobre, alla scadenza dell'ennesima proroga, un ulteriore allungamento dei tirocini dovrà passare dal governo nazionale. Prolungare lo sfruttamento non rappresenta una soluzione.<br /> <br /> Il futuro appare buio ed è necessario continuare a tenere alta l'attenzione e chiedere un intervento risolutivo dei decisori politici.<br /> Ribadiamo che la strada è una ed una sola: contrattualizzare i tirocinanti e quindi garantire loro i diritti e dignità.<br /> <br /> Se non ci saranno iniziative circa quattromila famiglie saranno costrette a lasciare la Calabria. Un vero e proprio dramma per un territorio già profondamente segnato dal fenomeno dell'emigrazione. Per questo oggi siamo all’aeroporto di Lamezia, simbolo oggi di una popolazione, quella calabrese, che spesso non ha scelta. Siamo qui con le valigie, pronti a scappare da una terra che ci ha sfruttato per poche centinaia di euro al mese, senza tutele, senza futuro; pronti a scappare da una classe politica che si ricorda di noi soltanto in campagna elettorale. Pretendiamo risposte, perché le meritiamo e perché nessuno dovrebbe essere sottoposto alla precarietà che scandisce la nostra vita, da un rinnovo all’altro.<br /> <br /> <br /> Lamezia Terme, 31 luglio 2024.</p>
<p><strong>USB Tirocinanti Calabria</strong></p>
<p><strong>USB CALABRIA Fed. del Sociale</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 03 Jul 2024 10:50:30 +0200</pubDate>
                        <title>Ex TIS e RMI, USB: dopo due anni di lotta il risultato è pari a zero,  si prepara lo sciopero</title>
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>La notizia drammatica dell'incidente sul lavoro che ha riguardato un lavoratore RMI di Bella mette ancora una volta in risalto la situazione assurdamente sospesa dei circa 1800 &quot;non lavoratori della platea&quot; su cui è piombata da parte dell'amministrazione regionale un silenzio sconfortante mentre sui propri posti di lavoro i ricatti e le condizioni di lavoro si fanno sempre più pesanti, tanto che molti cominciano a pensare al presunto passaggio al progetto idraulico forestale come l'unica soluzione possibile pur di uscire dalla sordità istituzionale che non ha recepito una sola richiesta delle tante portate avanti in tema di diritti e sicurezza.</p>
<p>L'ARLAB continua a suffragare atteggiamenti arbitrari da parte dei sindaci richiamando una convenzione che da una parte impedisce l'utilizzo dei soggetti percettori di RMI in sostituzione del personale dipendente e per la normale organizzazione del lavoro e dall' altra riconosce il diritto dei sindaci di modificare le regole di utilizzazione per &nbsp;sopraggiunte nuove esigenze.</p>
<p>Davvero non se ne può più.</p>
<p>In questi giorni la USB ha iniziato un giro di assemblee nei diversi comuni con i lavoratori per rimettere al centro delle iniziative &nbsp;il diritto alla stabilizzazione e comunque l' immediata contrattualizzazione di tutti i rapporti con progetti di inclusione socio lavorativa.</p>
<p><strong>Il coordinamento ex TIS-RMI USB Basilicata</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 22 May 2024 10:12:17 +0200</pubDate>
                        <title>Turismo, Slang-USB: riparte la campagna Cercasi Schiavo!</title>
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Rilanciamo la campagna Cercasi Schiavo: anche quest’anno per i lavoratori e le lavoratrici del turismo si riaffacciano le enormi criticità del lavoro nel settore.</p>
<p>Dopo l’abolizione del reddito di cittadinanza, voluto e applaudito dal ministero del turismo e dall’attuale governo, come una misura che avrebbe favorito le imprese nella ricerca della mano d’opera. Ci troviamo però nuovamente con la litania della mancanza del personale, con riferimento al comparto del turismo, dei pubblici esercizi e della ristorazione stagionale e no. Sappiamo bene che nel settore non mancano certo i lavoratori e le lavoratrici, quello che viene cercato dalle imprese è invece condizione di schiavitù.</p>
<p>Le città nella penisola conoscono sempre più processi di turistificazione, con la crescita degli indotti turistici, con distretti sempre più legati al lavoro nei pubblici esercizi. Il settore, al contrario di quello che affermano gli esponenti del mondo dell’impresa è sorretto da una forza lavoro giovane. Per molti lavoratori e lavoratrici è la prima esperienza di lavoro, contrassegnata da una forte emergenza salariale, con i principali CCNL applicati scaduti da anni. Inoltre, questo settore è colpito dalla piaga del lavoro nero e grigio e dalla forfetizzazione a ribasso del salario. Sovente i lavoratori e le lavoratrici non riescono, in virtù delle irregolarità e dei contratti, ad accedere agli ammortizzatori e alla disoccupazione.</p>
<p>Perciò è necessario un rilancio della battaglia sul salario, con aumenti netti in busta di almeno 300 euro e l’introduzione del salario minimo che scalzi i CCNL scaduti.&nbsp; Inoltre, pretendiamo che le retribuzioni siano tutte in busta, con la corretta applicazione dei livelli d’inquadramento, con il rispetto dei giorni di riposo, della malattia e delle maggiorazioni. Le giornate lavorative nel settore vanno ridotte, a parità di salario, troppo spesso abbiamo giornate lavorative che superano le dodici ore.</p>
<p>Necessario è contrastare le molestie sui luoghi di lavoro, in un settore dove la metà delle lavoratrici sono donne e sottoposte ad un doppio ricatto.</p>
<p>Va inoltre riformato lo strumento della NASPI, che nella forma attuale non garantisce la sostenibilità di un’occupazione stagionale, essendo calcolata sulla metà delle giornate lavorate con importanti decurtazioni salariali.</p>
<p>Nel dicembre 2023, sono inoltre scadute le concessioni sul suolo demaniale, ed è per noi necessario che si rilanci un progetto di lavoro pubblico, oltre la logica concessionaria, un lavoro pubblico e di qualità sulle spiagge, che sono bene pubblico e comune, oltre la logica del profitto.</p>
<p>SCHIAVI MAI!</p>
<p><strong>SLANG – USB / CAMPAGNA CERCASI SCHIAVO</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 14 May 2024 11:48:57 +0200</pubDate>
                        <title>Stagionali Calabresi, USB: incontro con il Presidente di Confcommercio Calabria Centrale</title>
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Il 13 maggio abbiamo incontrato il Presidente di Confcommercio Calabria Centrale, Pietro Falbo, con cui ci siamo confrontati in maniera proficua riguardo all’impellente inizio della stagione estiva e all’annosa questione del lavoro stagionale, che con la nostra campagna “”cercasi schiavo”” abbiamo messo all’attenzione pubblica questo sfruttamento di lavoratori.</p>
<p>A maggior ragione in un periodo nebuloso come quello attuale, in cui la querelle sulle concessioni relative alla legge Bolkestein sembra ancora lontana da una qualsiasi risoluzione, dove tutte le concessioni sul demanio devono essere rinnovate con l’aggravante che in questa direttiva rientrano pure tutte le attività commerciali ubicate nelle aree demaniali.</p>
<p>Per una regione come la nostra a vocazione turistica con 1675 concessioni, dopo la perdita del reddito di cittadinanza, il caro vita che incalza giornalmente significa solo dover spopolare la regione.</p>
<p>Nonostante questa situazione di incertezza, abbiamo ritenuto che sarebbe stato irresponsabile attendere alla finestra l’allineamento degli astri per avviare la nostra azione.</p>
<p>Anche perché i lavoratori del settore si ritrovano il proprio CCNL scaduto da quasi tre anni e quindi col rischio concreto di ritrovarsi un’altra volta in una sorta di far west con una taglia fissata sui propri diritti, come già accaduto negli anni passati in cui la nostra provincia è finita tristemente sotto i riflettori dell’opinione pubblica nazionale.</p>
<p>Quindi riteniamo da subito il momento di cominciare a muoverci per tutelare chi sosterrà sulle proprie spalle la stagione turistica che di fatto resta una delle principali fonti di reddito della nostra terra, se non la prima e quindi avviare un tavolo di confronto con tutte le parti in causa, in modo da dare preliminarmente dignità al lavoro stagionale e non compromettere l’indotto estivo.</p>
<p>A giorni verrà fissato altro appuntamento con i gestori delle attività, vi terremo informati.</p>
<p><strong>USB Calabria</strong></p>
<p>Catanzaro, 13 maggio 2024</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 24 Apr 2024 14:34:13 +0200</pubDate>
                        <title>Nuova aggressione razzista ad un rider! USB il 25 aprile a fianco di chi lotta: dalla Palestina all&#039;Africa, contro le politiche imperialiste dell&#039;occidente. 25/04 h13:30 Piazza Duomo</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/nuova-aggressione-razzista-ad-un-rider-usb-il-25-aprile-a-fianco-di-chi-lotta-dalla-palestina-allafrica-contro-le-politiche-imperialiste-delloccidente-25-04-h1330-piazza-duomo-1438-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<div><p>Per l'ennesima volta apprendiamo di una grave aggressione a sfondo razziale avvenuta nel comune di Milano nei confronti di un lavoratore rider.<br /> <br /> L'aggressione è avvenuta l'11 aprile 2024 in via Comasina 93 tra le ore 11:30 e le 12:00 mentre Cleo (pseudonimo) stava lavorando consegnando per la <a href="http://TAKEAWAY.COM" target="_blank" rel="noreferrer nofollow noopener">TAKEAWAY.COM</a> EXPRESS ITALY SRL (meglio conosciuta come Just Eat). Il rider&nbsp; - nostro iscritto - è stato aggredito per strada da un automobilista che, dopo averlo&nbsp;insultato urlando &quot;n*gro di merda, torna nel tuo paese&quot;, ha cercato di speronarlo. È sceso dall'auto e ha cercato un confronto fisico con il lavoratore. Successivamente, non ancora soddisfatto, l'ha minacciato di morte e&nbsp;l'ha volontariamente investito in retromarcia con la propria auto, come si può vedere nel video.<br /> <br /> Il rider ha riportato lesioni, traumi rachide dorso lombare, al gomito destro e alle dita della mano destra, oltreché la rottura della bicicletta che usa per lavorare.<br /> <br /> I pericoli per la sicurezza dei rider sono molteplici e sempre più esasperati da politiche che legittimano violenze e soprusi nei confronti sempre degli stessi soggetti, poveri e stranieri.&nbsp;</p></div><p>A ridosso del 25 aprile e del primo maggio è più che mai necessario&nbsp;prendere posizione perché queste giornate non siano solo occasioni per vuote retoriche volte a coprire politiche di saccheggio imperialialiste e guerrafondaie, fuori dal giardino d'Europa, dalla Palestina all'Africa, e di sfruttamento ed emarginazione all'interno del nostro paese, tutto a vantaggio di multinazionali e padroni che hanno gioco facile a fare profitti sulla pelle di chi è socialmente più ricattabile.</p><div><p>Sono questi momenti di lotta, per prendere coscienza ed indicare chiaramente chi è il nemico di classe.&nbsp;Per questo saremo domani 25 aprile in piazza Duomo alle 13:30 a fianco della Palestina e di tutti i popoli in lotta, fuori dal corteo istituzionale dove sfileranno uniti i responsabili delle politiche che hanno creato le condizioni in cui fatti come questo dell'11 aprile possono accadere.<br /> <br /> Pretendiamo maggiori tutele per la sicurezza dei rider: le società del food delivery e il Comune di Milano devono dare risposte immediate.<br /> Vogliamo rintracciare l'aggressore ma anche dare un segnale chiaro: siamo contro ogni forma di razzismo e stiamo&nbsp;dalle parte di tutti i lavoratori come Cleo!</p></div><div><p><strong>Slang USB</strong></p></div>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 08 Apr 2024 13:57:23 +0200</pubDate>
                        <title>Migranti, USB: i veri “caporali hanno giacca e cravatta”</title>
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nelle produzioni collegate alla alta moda il sistema degli appalti e dei subappalti, è la modalità per far finta di non sapere cosa accade .</p>
<p>Da informazioni di stampa la conferma di ciò che USB sa e denuncia da tempo, in quanto in contatto con tanti lavoratori migranti vittime di sfruttamento e caporalato.</p>
<p>È uscita, su diversi organi di stampa, pochi in verità, tenendo conto l’importanza dei soggetti interessati, la notizia che molte case dell’alta moda, da Armani a Alviero Martini sono indirettamente coinvolte in casi di caporalato.</p>
<p>Infatti, attraverso il sistema degli appalti e dei subappalti e delle leggi che lo favoriscono, negando le responsabilità dei committenti sulle condizioni di lavoro nelle aziende subappaltanti, grandi firme della moda, ma anche grandi aziende della logistica, per non parlare delle grandi aziende agricole e soprattutto della Grande Distribuzione Organizzata, si avvantaggiano facendo grandi profitti sulle spalle dei lavoratori, ossia spremendo fino all’osso il costo del lavoro. Formalmente a loro insaputa, ma è impossibile non accorgersi che produzioni a basso costo, possono essere possibili solo con un articolato sistema di sfruttamento.</p>
<p>Così le borse di lusso, cinte firmate, capi griffati vengono pagate a cottimo una tomaia 1,25, una fibbia 50 centesimi, una cassa di pomodori 3 euro, e così via…. Senza contare i grandi appalti navali, dove gli operai del Bangladesh, anch’essi super sfruttati denunciano un sistema di piccole ditte in subappalto che tutti i giorni li fa entrare dentro Fincantieri, anche qui nell’assoluta indifferenza della grande azienda leader mondiale dei cantieri navali. Ma è anche un problema di sicurezza sul lavoro, nella tragedia del cantiere della Esselunga di Firenze c’erano 30 ditte in subappalto, alcuni dei lavoratori morti erano irregolari e non erano conosciuti dai titolari delle ditte, nessun controllo sulle condizioni contrattuali dei lavoratori e tantomeno sui rischi esistenti nel cantiere.</p>
<p>Per il profitto questo ed altro, bravi i nostri capitalisti!</p>
<p>Ma questo sfruttamento, questo caporalato insito nei subappalti, non è assolutamente un fenomeno proprio dell’economia informale del sud del paese, ma ha grande presenza nelle aziende del centro nord, come dimostrano alcuni dati che emergono.</p>
<p>La maggiore concorrenza voluta dalla UE fin dal 2011 ha generato le abominevoli leggi su appalti e subappalti che l’attuale governo sta ulteriormente sponsorizzando.</p>
<p>La Lombardia, con 2.276 subappalti, è la regione in cui si esercita di più il meccanismo dei subappalti, in Piemonte sono 1.201, poi c’è la Toscana con 659, il Lazio con 394, la Liguria con 374, la Puglia con 172, l’Emilia Romagna con 171 e le Marche con 165. I numeri ci dicono che principalmente al Centro nord prospera questo sistema.A seguire le altre regioni con numeri minori. Un meccanismo che viene esercitato soprattutto nel Centro-Nord.</p>
<p>Con il Codice 36/2023 che cambia la normativa italiana degli appalti ogni subappaltatore a sua volta può affidare &quot;a terzi l'esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto, con organizzazione di mezzi e rischi a carico del subappaltatore&quot;.</p>
<p>Il Codice degli Appalti del 2016 diceva invece che, &quot;l'esecuzione delle prestazioni affidate in subappalto non può formare oggetto di ulteriore subappalto&quot;. Ora questa norma non esiste più.</p>
<p>Naturalmente oltre al subappalto, c’è anche la parte di caporalato sul campo, soprattutto in agricoltura, ormai si può stimare per difetto, che almeno 600.000 lavoratori stranieri, lavorano in nero per il Made in Italy, e con il peggioramento delle leggi sull’immigrazione non è difficile pensare ad un rapido aumento del numero di lavoratori stranieri sfruttati e ricattati.</p>
<p>Brilla l’ipocrisia della politica, nessuna forza politica esclusa, che pur di fronte alla ormai evidenza di un sistema di sfruttamento dispiegato in tutta la penisola, si preoccupano di affrontare il problema dell’immigrazione solo da un punto di vista securitario, respingendo e non includendo, peggiorando le condizioni di vita dei migranti in Italia per renderli sempre più ricattabili, sfruttabili, mercificabili.</p>
<p>Ma di questa situazione generalizzata dell’illegalità nel campo lavorativo, si parla poco, anzi si riducono gli strumenti utili per debellare lo sfruttamento e si favoriscono contratti che aumentano i tempi di lavoro, la precarietà, la mobilità.</p>
<p>Insomma un governo che per favorire i padroni si impegna molto.</p>
<p><strong>USB Migranti</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Fri, 29 Dec 2023 16:21:31 +0100</pubDate>
                        <title>Turismo, USB Genova: voi nelle stelle noi nelle stalle, sciopero presso l&#039;hotel Savoia </title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/turismo-usb-genova-voi-nelle-stelle-noi-nelle-stalle-sciopero-presso-lhotel-savoia-1631-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Le cameriera al piano e i facchini del Savoia Hotel si trovano in sciopero per le giornate di&nbsp;oggi&nbsp;29/12,&nbsp;domani&nbsp;30/12 e dopodomani 31/12 per denunciare le condizioni indignitose di lavoro e l'ulteriore riduzione delle tempistiche per la pulizia della camere.</p>
<p>Parliamo dell'hotel Savoia di Genova, un hotel di lusso 5 stelle dove una camera arriva a costare anche 1000 euro a notte, ma nonostante questo i facchini e le cameriere al piano lavorano in condizioni di sfruttamento estremo, tramite appalto esternalizzato della Zenith che prevede 8 euro lordi l'ora. La situazione è inaccettabile e per questo le lavoratrici e i lavoratori hanno scelto di continuare lo sciopero fino a quando non avranno garanzia del ripristino delle condizioni iniziali.&nbsp;</p>
<p>In una città che investe sul turismo non è tollerabile una situazione di sfruttamento come quella che si sta verificando al Savoia Hotel.&nbsp;</p>
<p>SCHIAVE MAI!</p>
<p><strong>USB Genova</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 19 Dec 2023 12:52:49 +0100</pubDate>
                        <title>Appalti Taranto, USB: in mancanza di soluzioni dalla task force regionale, i lavoratori domani saranno in prefettura per sciopero e presidio</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/appalti-taranto-usb-in-mancanza-di-soluzioni-dalla-task-force-regionale-i-lavoratori-domani-saranno-in-prefettura-per-sciopero-e-presidio-1258-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Oggi pomeriggio, martedì 19 Dicembre 2023, si terrà a Bari il comitato per il monitoraggio delle situazioni di crisi con la presenza delle aziende appaltatrici dei servizi per l’energia del mercato tutelato (oltre a Covisian, Network Contacts e System House) e delle organizzazioni sindacali, compresa l’USB.<br /> Noi, faremo di tutto affinché le istituzioni, le imprese appaltatrici, ma anche l’azienda committente (ENEL) assumano impegni concreti per la salvaguardia di tutti i posti di lavoro.</p>
<p>Se però, all’esito della riunione non verranno date soluzioni alle legittime rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori sulla difesa dei posti di lavoro e dei propri diritti, USB avvierà la mobilitazione, proclamando SCIOPERO per l'intero turno di MERCOLEDÌ 20 DICEMBRE a sostegno del PRESIDIO che si terrà davanti alla Prefettura di Taranto a partire dalle ore 9.30, per ottenere nello stesso giorno l’incontro con il Prefetto, già da tempo e con urgenza richiesto.</p>
<p>Chiediamo ai parlamentari ionici che hanno mostrato interesse per la vicenda, di essere presenti al presidio e rinnoviamo la richiesta al Prefetto di Taranto di farsi portavoce delle istanze dei lavoratori del territorio con i rappresentanti dei Ministeri competenti.</p>
<p><strong>Unione Sindacale di Base</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 29 Nov 2023 12:37:49 +0100</pubDate>
                        <title> Magazzino Coop91, USB: la cittadinanza è invitata a partecipare alla conferenza stampa pubblica del 30 novembre </title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/magazzino-coop91-usb-la-cittadinanza-e-invitata-a-partecipare-alla-conferenza-stampa-pubblica-del-30-novembre-1245.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p><strong>La cittadinanza è invitata a partecipare alla conferenza stampa pubblica<br /> Giovedì 30 novembre ore 17.30<br /> Presso il Magazzino Coop91 (Granarolo) Via Aurelia Ovest 456</strong><br /> <br /> I magazzinieri della Morelli, in (sub)appalto presso il magazzino Coop91 (incaricato della logistica Granarolo) in via Aurelia Ovest 456 invitano la cittadinanza a partecipare alla conferenza stampa di fronte al magazzino.</p>
<p>Giovedì 30 novembre dalle ore 17.30, chiederanno pubblicamente un incontro con i dirigenti della Coop91 affinché venga fatta chiarezza sul futuro del magazzino spiegando se questo sarà trasferito, chiuso ma soprattutto quale sorte spetterà ai lavoratori.<br /> Quando mancano pochi giorni alla possibile chiusura, ancora nessuno è a conoscenza del futuro delle maestranze e nessuno si è preoccupato di spendere una parola per chiarire la veridicità delle voci circolanti e sul perché, su Internet, siano già presenti annunci di affitto del magazzino.</p>
<p>La conferenza stampa servirà ai lavoratori per porre le domande pubblicamente con la speranza che, finalmente, qualcuno si degni di rispondere una volta per tutte.</p>
<p>Sempre che codici etici, dignità e rispetto dei diritti dei lavoratori non siano solo parole al vento.<br /> <br /> <strong>&nbsp;USB Sede Provinciale di Massa Carrara</strong><br /> <br /> &nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 28 Nov 2023 14:02:13 +0100</pubDate>
                        <title>Precarietà, Slang- USB: estromesso dal lavoro per aver denunciato lo sfruttamento degli archeologi nei cantieri edilizi/stradali. Udienza rinviata per Niccolò, ma la lotta continua!</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/precarieta-slang-usb-estromesso-dal-lavoro-per-aver-denunciato-lo-sfruttamento-degli-archeologi-nei-cantieri-edilizi-stradali-udienza-rinviata-per-niccolo-ma-la-lotta-continua-1408-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, 28 novembre 2023, avrebbe dovuto svolgersi la prossima udienza della causa che Niccolò Daviddi, archeologo impiegato nell’assistenza in corso d’opera, ha intentato contro la società archeologica per cui lavorava, che lo ha estromesso dall’assegnazione dei cantieri come ritorsione per aver denunciato le condizioni in cui operava, fatte di precarietà, ricattabilità e finte collaborazioni autonome che mascherano lavoro dipendente con compensi bassi e senza diritti.</p>
<p>In molti/e ricorderanno questa vicenda, che la scorsa estate è stata al centro dell’attenzione mediatica.</p>
<p>Purtroppo i tempi della giustizia sono spesso lunghi e macchinosi: abbiamo infatti ricevuto notizia che, per cause di forza maggiore legate al trasferimento presso altra sede del giudice designato, l’udienza è riviata alla prossima primavera.</p>
<p>Il preavviso è stato pochissimo, la delusione e la frustrazione sono ovviamente tante. Avevamo in previsione un presidio di solidarietà nei pressi del tribunale, le testimoni convocate erano pronte a raggiungere Roma per poter essere ascoltate con spese di viaggio già pagate, molti/e di noi avevano preso giorni di permesso a lavoro e si erano organizzati/e con gli spostamenti per poter essere presenti.</p>
<p>Ma non molleremo e non ci faremo abbattere da questo rallentamento.</p>
<p>Quella di Niccolò è una lotta di fondamentale importanza per il recupero e il riconoscimento di diritti basilari, per la dignità del lavoro, per il rispetto di chi lo esercita. Una lotta che ci riguarda tutti/e e che continueremo a portare avanti con più forza e più determinazione di prima.</p>
<p>Vi terremo aggiornati/e sulla vicenda e vi daremo informazioni sulla nuova data dell’udienza non appena ne avremo. Ci mobiliteremo ancora e ci faremo trovare pronti/e ai nostri posti!</p>
<p>Nel frattempo continuiamo a batterci per condizioni dignitose, paghe eque, giusto contratto e corretto inquadramento del rapporto lavorativo per tutti/e i lavoratori/le lavoratrici della Cultura; dagli appalti alle Partite IVA, dai musei ai cantieri edilizi.</p>
<p>Siamo tutti/e Niccolò!</p>
<p><strong>Slang-USB</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Fri, 24 Nov 2023 15:00:51 +0100</pubDate>
                        <title>Forum Internazionale del Turismo, Slang-Usb: il grande assente è il lavoro!</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/forum-internazionale-del-turismo-slang-usb-il-grande-assente-e-il-lavoro-1606-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<div class="gmail-x11i5rnm gmail-xat24cr gmail-x1mh8g0r gmail-x1vvkbs gmail-xtlvy1s gmail-x126k92a"><div><p>Si svolgerà nei giorni 24 e 25 novembre il Forum internazionale del turismo convocato dalla ministra Santanchè. Il grande assente ci pare essere proprio il mondo del lavoro che è alla base della ricchezza e strutturalità crescente del settore per l’economia nazionale.</p></div><div><p>Coi principali CCNL di settore scaduti (Federalberghi 2018, Fipe – Confcommercio 2021), con tabellari, bassissimi, al palo da anni, a dispetto della crescente spinta inflattiva.</p></div></div><div class="gmail-x11i5rnm gmail-xat24cr gmail-x1mh8g0r gmail-x1vvkbs gmail-xtlvy1s gmail-x126k92a"><div><p>Fummo convocati come Slang-USB al tavolo ministeriale sul turismo, in cui denunciammo il grave stato in cui versa il settore, dal punto di vista dei diritti del lavoro: sommerso (nero e grigio), bassi salari (CCNL scaduti), e ammortizzatori insufficienti (Naspi).</p></div><div><p>Le priorità da noi evidenziate sono in primis gli aumenti salariali a partire dall’introduzione del salario minimo, la necessità di potenziare gli istituti di sorveglianza sul settore (ITL) e la riforma degli ammortizzatori in senso migliorativo, rispetto all’attuale Naspi.</p></div></div><div class="gmail-x11i5rnm gmail-xat24cr gmail-x1mh8g0r gmail-x1vvkbs gmail-xtlvy1s gmail-x126k92a"><div><p>Inoltre, crediamo prioritario pubblicizzare il sotto comparto del lavoro negli stabilimenti balneari, a partire dalla destagionalizzazione della forza lavoro, in contrapposizione alla logica perversa della concessione considerata ad oggi lo strumento in prima istanza nella gestione del suolo demaniale marittimo, fluviale e lagunare.</p></div></div><div class="gmail-x11i5rnm gmail-xat24cr gmail-x1mh8g0r gmail-x1vvkbs gmail-xtlvy1s gmail-x126k92a"><div><p>Mai più sfruttamento stagionale</p></div><div><p><strong>Slang-Usb </strong></p></div></div>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 08 Nov 2023 10:33:34 +0100</pubDate>
                        <title>&quot;Cercasi schiavo&quot;, USB: la stagione estiva è finita, la nostra lotta no!</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/cercasi-schiavo-usb-la-stagione-estiva-e-finita-la-nostra-lotta-no-1037.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nella mattinata del 7 novembre, si è svolta la riunione presso la Camera di Commercio per incontrare il Presidente della stessa Pietro Falbo, con cui abbiamo parlato della nostra campagna “<em><strong>Cercasi Schiavo</strong></em>” evidenziando le condizioni tutte particolari del lavoro stagionale e le relative storture, documentate dalla nostra delegazione stampando le varie vertenze e le segnalazioni che ci sono giunte negli scorsi mesi e che come USB abbiamo raccolto in un dossier dove si evidenzia un clima da Far West lavorativo in cui vige la logica del più forte.</p>
<p>Centinaia di vertenze aperte di lavoratori ancora oggi non pagati pur avendo lavorato nelle strutture alberghiere, balneari e di ristorazione sotto la calura estiva.</p>
<p>E paradosso dei paradossi le vertenze ancora oggi non concluse dell’anno scorso si sono ripercorsose ancora peggio dell’altro anno.</p>
<p>All’incontro era presente anche il consigliere provinciale con delega al turismo Paolo Mattia, in modo da poter intavolare un discorso schietto in cui oltre alle parti sociali, fosse presente anche un amministratore a rappresentare le autorità territoriali per poter affrontare il discorso da ogni angolazione e provare a trovare soluzioni che siano il più possibile condivise.</p>
<p>Abbiamo constatato con piacere l’empatia e la volontà di collaborare di tutti i presenti che si sono detti disponibili ad aprire un percorso collaborativo tra tutte le parti in causa, - anche se non sono mancate “”pause” di meraviglia all’ascolto ed alla lettura dei messaggio dei lavoratori sfruttati, - che porterà all’istituzione di un tavolo d’osservazione sul lavoro stagionale già a partire dai prossimi mesi.</p>
<p>Che darà i suoi frutti prima dell’inizio della nuova stagione, in modo da poter tutelare i lavoratori del settore, distinguere gli esempi di balneazione virtuosa, dai tanti, troppi, avventurieri che pensano di arricchirsi sfruttando dei poveri sprovveduti, in modo da poter favorire un’immagine differente della nostra terra, ma soprattutto di dare una parvenza di dignità a chi spesso e volentieri vive il lavoro stagionale come ultima spiaggia consapevole che davanti a sé avrà mesi di sfruttamento e ( nel migliore dei casi) di scarsa retribuzione.</p>
<p><strong>USB Catanzaro</strong></p>
<p>Catanzaro, 7 novembre</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 23 Oct 2023 11:20:19 +0200</pubDate>
                        <title>Tirocinanti Calabria, USB: nuova proroga e vecchi sfruttamenti, adesso basta!</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/tirocinanti-calabria-usb-nuova-proroga-e-vecchi-sfruttamenti-adesso-basta-1126-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Siamo alle solite. Ogni volta che si avvicina la proroga per i cosiddetti tirocinanti di inclusione sociale, è premura dei sindaci o di chi per loro (segretari comunali, dirigenti etc.) chiamare i tirocinanti all’adunata. E, con un gioco sadico, si pongono ai tirocinanti stessi come se accettare la proroga diventa un favore che l’ente ospitante fa ai oramai dipendenti a tutti gli effetti, tirocinanti. In realtà si sa bene che la forma gratuita che non grava sui bilanci comunali è una manna dal cielo da oltre dieci anni per gli enti.</p>
<p>In tutto ciò poi troviamo quei sindaci che da padreterno sulla terra vogliono decidere e portare allo stremo e sotto stress gli stessi tirocinanti con a seguito le proprie famiglie visto che sono sempre monoreddito.</p>
<p>Abbiamo Comuni che, Conidoni e Bova Marina, rinunciano per motivi più politici trasversali all’interno dell’ente e qui speriamo ancora in un ripensamento. Oppure, ancora peggio, abbiamo il Comune di Scandale, che manda le rendicontazioni circa un mese dopo così da poter decidere a proprio piacimento il disagio delle famiglie.</p>
<p>A quanto pare, adesso sarà il Centro per l’Impiego che dovrà vigilare su queste ed altre ritorsioni, visto che nella nuova ed ennesima proroga dovrebbe essere il nuovo interlocutore fra Regione Calabria ed enti ospitanti.</p>
<p>Inutile dire che non staremo a guardare e daremo tutta la documentazione pervenuta da vari enti dove si effettua lo schiavismo in nero dei tirocinanti alla Procura della Repubblica e all’ispettorato del lavoro.</p>
<p>Solo la contrattualizzazione e, successivamente, la stabilizzazione dei TIS può cessare questo scempio di dignità e diritti.</p>
<p><strong>USB Calabria Fed. del Sociale</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 09 Oct 2023 10:32:30 +0200</pubDate>
                        <title>Ex TIS e RMI, USB in presidio durante il convegno a Potenza di Forza Italia per la stabilizzazione di 1800 lavoratori</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/ex-tis-e-rmi-usb-in-presidio-durante-il-convegno-a-potenza-di-forza-italia-per-la-stabilizzazione-di-1800-lavoratori-1039-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuto domenica 8 il presidio organizzato da USB Basilicata con una rappresentanza di alcune lavoratrici appartenenti alla platea ex TIS e RMI in occasione del convegno di Forza Italia tenutosi presso il Grande Albergo di Potenza. Durante il presidio è stato possibile avere un incontro con la senatrice Casellati, coordinatrice regionale del partito in Basilicata, per chiedere il suo intervento per una modifica della legge n. 74 del 21 giugno 2023, i cui decreti attuativi sono in fase di emanazione in questi giorni, per consentire la stabilizzazione anche dei 1800 lavoratori lucani appartenenti alla platea regionale riconoscendo il lavoro comunque prestato presso gli enti locali e i ministeri dove hanno effettivamente prestato la loro attività,come periodo utile per essere inseriti nel vasto processo di stabilizzazione che sta interessando la pubblica amministrazione.</p>
<p>La senatrice si è mostrata disponibile ad un approfondimento della nostra richiesta in tempi rapidi esternando anche nel corso del suo intervento nel convegno la solidarietà e il riconoscimento della necessità di dare una risposta ad una precarietà che dura da troppo tempo.</p>
<p>L'occasione del convegno è stata utile anche per prospettare all'assessore Casino gli approfondimenti che USB Basilicata sta portando avanti per arrivare alla modifica della legge n.26 del 2015 con un emendamento che permetta finalmente l'introduzione delle clausole di riconoscimento dei diritti fondamentali che da oltre un anno stiamo pervicacemente chiedendo e su cui l'assessore insieme al presidente Bardi hanno ribadito la volontà di poter arrivare alla soluzione impegnandosi già nei prossimi giorni alla verifica della proposta.</p>
<p>USB Basilicata continua a portare avanti le proposte di stabilizzazione e nuova occupazione che hanno caratterizzato le iniziative dei lavoratori interessati nell'ultimo anno nonché il riconoscimento dei diritti essenziali .</p>
<p>Occorre che i lavoratori continuino a mobilitarsi rivendicando l’uscita dalla precarietà e il riconoscimento della loro dignità lavorativa e sociale ,avendo chiari gli obbiettivi da raggiungere senza derogare e lasciare spazio a strumentalizzazioni di tipo elettoralistico o di effimera rappresentanza.</p>
<p><strong>La Coordinatrice regionale USB Basilicata</strong></p>
<p><strong>Rosalba Guglielmi</strong></p>
<p>Potenza,8.10.2023</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 04 Oct 2023 14:08:56 +0200</pubDate>
                        <title>Ex TIS e RMI, USB: richiesta incontro con i rappresentanti di Forza Italia per conoscere il futuro 1800 persone in lotta da anni</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/ex-tis-e-rmi-usb-richiesta-incontro-con-i-rappresentanti-di-forza-italia-per-conoscere-il-futuro-1800-persone-in-lotta-da-anni-1416-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>I rappresentanti più di spicco di Forza Italia si riuniscono intorno al presidente Bardi in una due giorni Lucana il 7 ottobre a Matera e domenica 8 a Potenza per presentare il loro programma &quot;la Basilicata nel futuro&quot;.</p>
<p>1800 persone in lotta da anni aspettano di conoscere il loro futuro.</p>
<p>Un futuro in cui le responsabilità della classe dirigente di questo partito sono pesanti e caratterizzate anche dall'incuria in cui sono cadute le loro richieste di intervento. Cominciando dalla sparizione del presidente Bardi rispetto alla verifica di soluzioni possibili da lui stesso rappresentate nella riunione dell'11 gennaio scorso alla senatrice Casellati, capogruppo regionale di Forza Italia e che grazie al voto dei lucani riveste il suo ruolo all'interno del parlamento e del governo italiano, destinataria di richieste di incontro insieme a tutti i parlamentari lucani.</p>
<p>A differenza di quanto successo da parte dei parlamentari calabresi capaci di creare normative ad hoc per i tirocinanti calabresi provenienti dalla mobilità in deroga il caso degli ex TIS e RMI lucani non è mai stato preso in considerazione per chiedere, come richiesto ,che il periodo di lavoro comunque espletato presso i comuni, a prescindere dalla denominazione di turno, sia rapportato al lavoro subordinato per il riconoscimento del triennio di anzianità utile al processo di stabilizzazione o comunque alla possibilità di accedere a contratti a tempo determinato per conseguire lo stesso obbiettivo.</p>
<p>Crediamo che in occasione dei due appuntamenti lucani i parlamentari presenti oltre che il presidente Bard non possano negare l'opportunità ad una delegazione dei lavoratori interessati e alla nostra O.S. di rappresentare le proprie richieste di una giusta stabilizzazione e occupazione e denunciare per l'ennesima volta l'utilizzo di questi lavoratori in attività in cui non vengono garantiti dei diritti fondamentali come la malattia e la maternità .</p>
<p>Intanto si invitano tutti i lavoratori interessati a partecipare ai due appuntamenti e di fare sentire la loro voce.</p>
<p><strong>La coordinatrice regionale USB Basilicata</strong></p>
<p><strong>Rosalba Guglielmi</strong></p>
<p>Potenza, 4 ottobre 2023</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 02 Oct 2023 12:19:57 +0200</pubDate>
                        <title>ATA Catanzaro, USB: presidio tirocinanti calabresi presso l’Ufficio scolastico regionale per garantire il diritto alle assunzioni</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/ata-catanzaro-usb-presidio-tirocinanti-calabresi-presso-lufficio-scolastico-regionale-per-garantire-il-diritto-alle-assunzioni-1227-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina siamo in presidio ad oltranza a Catanzaro Lido, presso l’Ufficio scolastico regionale, con i tirocinanti calabresi del MIUR, vincitori di concorso a gennaio e ancora non convocati per prendere servizio. La politica e le istituzioni latitano di fronte a lavoratori e lavoratrici che, ancora una volta, per vedersi garantito un diritto, devono lottare.</p>
<p>Mentre da Roma, il Ministero continua a non dare risposte su quando partiranno le assunzioni, lasciando 350 famiglie prive di qualsiasi forma di reddito e di prospettiva, veniamo a conoscenza&nbsp;&nbsp;che l'USR è destinatario di PEC contro i tirocinanti vincitori di concorso. A questo proposito, vogliamo puntualizzare che i tirocinanti, vincitori di concorso, come da bando devono essere ricollocati nelle scuole dove hanno svolto il tirocinio.</p>
<p>Qualche sindacato fomenta la guerra fra poveri permettendosi di mettere in fila indiana i drammi sociali. A questi attacchi, rispondiamo che stiamo parlando di vincitori di concorso e non di parcheggi sociali come qualcuno vuole fare intendere.</p>
<p>Come USB, non arretriamo di un centimetro e persevereremo nella vertenza. In una regione dove i diritti fanno rima con favori, noi restiamo al fianco di lotta.&nbsp;</p>
<p><strong>USB Federazione del Sociale - Calabria </strong></p>
<p><strong>USB Tirocinanti Calabria</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 25 Sep 2023 14:01:16 +0200</pubDate>
                        <title>Montebello Jonico, mercoledì 27 settembre sciopero del personale comunale e presidio alla delegazione di Saline Joniche</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/usb-proclama-lo-sciopero-del-personale-del-comune-di-montebello-jonico-mercoledi-27-settembre-presidio-dei-lavoratori-presso-la-delegazione-di-saline-joniche-1408.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>L’USB ha proclamato un’intera giornata di sciopero del personale del Comune di Montebello Jonico per mercoledì 27 settembre, e dalle 8.30 terrà un presidio davanti la delegazione di Saline Joniche.</p>
<p>A motivare questa iniziativa di mobilitazione la mancata trasformazione dei contratti da part-time a full-time per i lavoratori ex Lsu-Lpu nonché la mancata discussione in merito alla contrattazione integrativa del personale.</p>
<p>I tentativi di confronto con l’Amministrazione comunale non hanno dato esiti positivi, pertanto questa giornata di sciopero rappresenta un primo momento di azione, e altri ne seguiranno fino a quando non saranno rispettati i diritti di tutti i lavoratori del comune montebellese.</p>
<p><strong>USB Pubblico Impiego Calabria</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 25 Sep 2023 11:18:38 +0200</pubDate>
                        <title>AST AP, USB: prorogare gli infermieri precari in scadenza, inaccettabile perdere altro personale!</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/ast-ap-usb-richiesta-una-proroga-del-personale-infermieristico-precario-non-e-accettabile-perdere-personale-gia-attualmente-insufficente-1135-1-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>USB Azienda Sanitaria Territoriale Ascoli Piceno ha inviato in data 22 settembre 2023 al Direttore Generale AST AP Nicoletta Natalini e al Dirigente delle professioni sanitarie Area Infermieristica e Ostetrica AST AP, dottor Luca Gelati la lettera che segue con la richiesta di proroga del personale infermieristico precario con scadenza 30 settembre e successivi<br /> <br /> La scrivente Organizzazione Sindacale USB AP, congiuntamente ai delegati RSU USB AST AP, ritiene urgente ed indifferibile prorogare i contratti in scadenza il prossimo 30 settembre relativi a personale infermieristico precario assunto con delibera 511 del 29 giugno 2023.</p>
<p>La carenza di personale nella nostra AST AP, sta producendo da anni carichi di lavoro che generano sofferenza da parte del personale che è, spesso e volentieri, è sottoposto a turni forzati anche di 12 h continuative, richiami a tutte le ore, con modalità illegittime, (tramite social), &nbsp;con richiesta di rientrare a lavoro per coprire assenze improvvise, che sono strutturali con ordini di servizio non conformi alla normativa contrattuale, per cui non comprendiamo come la Direzione possa non procedere a rinnovare contratti di personale Infermieristico stante la oggettiva grave carenza di personale.</p>
<p>La decisione di non prorogare tali professionisti, come comunicato a margine dell’incontro il 20 settembre, che riteniamo incomprensibile a fronte delle necessità assistenziali di servizi e reparti già carenti di personale, ed anche alla luce del fatto che numerosi lavoratori devono ancora godere delle ferie residue dell’anno 2022. La normativa europea sancisce che il lavoratore per il proprio benessere psico-fisico debba fruire nel corso dell’anno di almeno 4 settimane di ferie, che lo ricordiamo è un diritto dei lavoratori.</p>
<p>La proroga, annunciata fin dal primo incontro e formalizzata del personale precario con scadenza contrattuale al 15 settembre c.m. (che abbiamo da subito riconosciuto con favore) sino al prossimo 31 dicembre, non può essere sufficiente, a nostro avviso, per garantire il pieno funzionamento di tutti i reparti di degenza.<br /> <br /> È necessario non solo prorogare tutti i contratti in scadenza ma assumere personale stabile tramite la mobilità extra AST AP con emissione relativo avviso.</p>
<p>A seguito delle nostre Lotte, in sede locale e Regionale, per assunzioni stabili, tramite stabilizzazione e assunzioni aggiuntive abbiamo accolto con favore le recenti stabilizzazioni con la legge madia e altre assunzioni stabili tramite cessione concorso altre regioni di infermieri.</p>
<p>Ora chiediamo un’accelerazione rispetto alla stabilizzazione della madia 36 mesi del personale OSS che è ferma e inspiegabilmente al palo oltre che alla definizione stabilizzazione Covid 18 mesi del personale avente diritto.<br /> In attesa di un Vostro riscontro alla presente istanza, disponibili al confronto nel merito.</p>
<p>Non esiteremo tuttavia, a prendere in considerazione ogni azione sindacale utile alla risoluzione di quanto sopra esposto.</p>
<p>Distinti saluti.</p>
<p><strong>p\USB AST AP<br /> Mauro Giuliani</strong></p>
<p>Ascoli Piceno, 22/9/2023</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Thu, 14 Sep 2023 11:18:44 +0200</pubDate>
                        <title>Ex TIS e RMI, USB su incontro con assessore Casino: ancora lontani dal rispetto e dalle risposte dovute</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/ex-tis-e-rmi-usb-su-incontro-con-assessore-casino-ancora-lontani-dal-rispetto-e-dalle-risposte-dovute-1122-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nella pur comprensibile volontà di pubblicizzare la propria posizione al tavolo d'incontro tra organizzazioni sindacali e l’assessore Casino del giorno 11&nbsp;settembre&nbsp;la CUB si è permessa affermazioni inesatte e fuorvianti rispetto ai lavoratori interessati che rischiano di fornire un’informazione distorta&nbsp;rispetto alla reale&nbsp;posizione assunta dalla nostra organizzazione sindacale allo stesso tavolo.</p>
<p>La USB si è detta decisamente contraria al ricorso ad una stabilizzazione presso privati, ribadendo che il concetto stesso di stabilizzazione significa far valere in una normativa ad hoc il giusto riconoscimento del lavoro comunque espletato presso la Pubblica Amministrazione. Ottenendo l’assunzione dopo l’espletamento di una selezione o di un concorso riservato, come fatto da tempo nei confronti di vari precari, non ultimo attraverso la legge Madia, e nei confronti dei lavoratori socialmente utili. Rivendicando in pieno la propria proposta, presentata già da&nbsp;maggio 2023&nbsp;in cui si chiedeva che a&nbsp;tutti i 1800 componenti della platea ex TIS e RMI al primo&nbsp;luglio 2022&nbsp;venissero garantiti il permanere nella platea e azioni di stabilizzazione e di nuova occupazione nell’ambito comunque della Pubblica Amministrazione nel rispetto delle mansioni già espletate.</p>
<p>Rispetto alla proposta dell’assessore di prevedere una clausola di salvaguardia nei passaggi di appalto riferiti a servizi esternalizzati dei comuni USB ha fortemente richiamato l’applicazione dell’articolo 2112 del codice civile che garantisce il passaggio diretto e immediato nei confronti della ditta subentrante, principio spesso non applicato proprio grazie alle deroghe che il sindacato confederale accetta di firmare e che, in quella stessa&nbsp; sede, stava apprezzando, come misura utile e auspicabile, la proposta dell' assessore.</p>
<p>USB ha chiesto poi con forza una risposta non più rinviabile in merito al mancato riconoscimento dei diritti fondamentali a questi lavoratori: malattia, maternità, riconoscimento dei contributi figurativi, compatibilità del sussidio percepito con l'invalidità civile. A più di un anno dalle denunce, avanzate anche alla Prefettura con la richiesta di un tavolo tecnico con la presenza di INPS e Direzione territoriale del lavoro, non c’è mai stata la doverosa presa in carico della problematica.Troppo facile dimenticare le sofferenze e i bisogni dietro ai numeri e alle parole.</p>
<p>Dopo il nostro intervento il dipartimento ha iniziato finalmente un approfondimento che dovrebbe portare almeno ad un interpello formale.</p>
<p>Siamo completamente insoddisfatti rispetto ai tempi e soprattutto rispetto ancora alla mancata apertura del tavolo politico con il presidente Bardi, tutti gli assessori coinvolti, i dirigenti degli enti strumentali della Regione, i sindaci e i presidenti delle due province per definire un concreto progetto di stabilizzazione e occupazione, agendo insieme anche alla rappresentanza parlamentare lucana per perseguire quei risultati che altre regioni, come la Calabria, stanno conseguendo per i loro cittadini.<br /> &nbsp;</p>
<p><strong>p. Coordinamento USB Basilicata</strong></p>
<p><strong>Rosalba Guglielmi</strong></p>
<p>Potenza,13.9.2023&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 24 Jul 2023 12:17:38 +0200</pubDate>
                        <title>USB porta la questione dei precari del PNRR anche nella Cabina di Regia </title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/usb-porta-la-questione-dei-precari-del-pnrr-anche-nella-cabina-di-regia-1221-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nella riunione della Cabina di Regia del PNRR di mercoledì 19 luglio, USB ha riservato ampio spazio alla questione precari del PNRR complessivamente intesa, richiedendo con grande determinazione proprio con l’intervento di un lavoratore precario (vedi allegato), la stabilizzazione di tutti i precari, dai tecnici di PCM e Ministeri, a quelli della Giustizia (tecnici e UPP) fino ai precari del concorso Coesione Sud.</p>
<p>Il PNRR non deve diventare un elemento di precarizzazione della PA, ma deve consolidare i risultati che si stanno ottenendo, come nel caso dello smaltimento dell’arretrato del Ministero di Grazia e Giustizia, proprio attraverso la stabilizzazione dei precari.</p>
<p>Se il Governo continua a balbettare producendo norme incomplete o addirittura per alcuni precari senza nessuna iniziativa finalizzata alla stabilizzazione, USB Pubblico Impiego tira dritto verso un crescendo di iniziative che hanno l’unico obiettivo di assumere a tempo indeterminato tutti i precari del PNRR. Dopo il controforum e lo sciopero del 26 maggio, in autunno siamo pronti a rilanciare fino a quando il Governo non provvederà a stabilizzare questi lavoratori.</p>
<p>Questi lavoratori hanno diritto ad un lavoro stabile.</p>
<p>La Pubblica Amministrazione ha bisogno di questi lavoratori.</p>
<p><strong>USB Pubblico Impiego</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Thu, 20 Jul 2023 14:27:46 +0200</pubDate>
                        <title>Lamezia, abusi polizieschi contro i tirocinanti della Calabria: impedita assemblea sindacale, identificati i lavoratori. La protesta USB si sposta in aeroporto</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/lamezia-abusi-polizieschi-contro-i-tirocinanti-della-calabria-impedita-assemblea-sindacale-identificati-i-lavoratori-la-protesta-usb-si-sposta-in-aeroporto-1431-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Con le ultime accese mobilitazioni alla Cittadella regionale e a Roma, i tirocinanti calabresi, rappresentati dall’USB, hanno ottenuto ulteriori interlocuzioni con i parlamentari calabresi Orrico (M5S) e Cannizzaro (FI) per la presentazione di nuovi emendamenti sulla contrattualizzazione dei tirocinanti impiegati negli enti pubblici e per la pubblicazione di un nuovo bando per i tirocinanti non idonei.</p>
<p>Oggi era previsto l’inizio della discussione in Commissione, che però è stato rimandato a lunedì prossimo, 24 luglio. L’iter si dovrebbe quindi concludere il 28 luglio, data in cui la discussione degli emendamenti arriverà in Aula alla Camera.</p>
<p>Questa mattina, quindi, i tirocinanti calabresi giunti da ogni angolo della regione per discutere di tutte le tappe della vertenza, si sono riuniti presso il Dopolavoro ferroviario della stazione di Lamezia, dove un ingente dispiegamento di forze dell’ordine in tenuta antisommossa ha militarizzato la zona, identificando i lavoratori e le lavoratrici e impedendo loro di riunirsi in assemblea sindacale.</p>
<p>Di fronte a questi abusi i tirocinanti si sono diretti all’aereoporto internazionale di Lamezia, dove hanno messo in atto una protesta simbolica. “Vogliamo avere il diritto di lavorare e di restare in Calabria. Senza contrattualizzazione, migliaia di persone saranno costrette a partire”.</p>
<p>La vertenza dei tirocinanti calabresi è paradigmatica di uno Stato forte con i deboli e debole con i forti, che non sa dare risposte alle zone più depresse del paese, destinando interi territori alla desertificazione e migliaia di famiglie alla disperazione.</p>
<p>Per questa ragione, non arretriamo di un centimetro e porteremo avanti, fino in fondo, una vertenza che, oltre essere fondamentale per i lavoratori, assume un valore simbolico per una regione intera.<strong> </strong></p>
<p><strong>USB Tirocinanti Calabria</strong></p>
<p>Lamezia Terme 20/7/23</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 19 Jul 2023 12:02:31 +0200</pubDate>
                        <title>L’amministrazione comunale di Montebello premia chi ha fatto fortuna fuori ma si preoccupa poco di chi è rimasto</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/lamministrazione-comunale-di-montebello-premia-chi-ha-fatto-fortuna-fuori-ma-si-preoccupa-poco-di-chi-e-rimasto-1205-1-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<div><p>Nei giorni scorsi l’USB ha proclamato lo stato di agitazione del personale ex Lsu-Lpu del Comune di Montebello Jonico. A motivare questa iniziativa la mancata trasformazione dei contratti da part-time a full-time.Si tratterebbe di un atto di riconoscimento dell’impegno profuso in tanti anni di servizio per dei lavoratori che hanno dovuto combattere per essere riconosciuti come tali.</p></div><div><p>Eppure né tale richiesta né il rispetto per le procedure di raffreddamento e conciliazione previste dalla legge sembrano interessare all’amministrazione montebellese. Così mentre si danno i giusti riconoscimenti al Magnifico Rettore della Bocconi di Milano, figlio di chi questa terra ha lasciato tanti anni fa, ci domandiamo perché poco ci si preoccupa di chi in questa terra continua a barcamenarsi, portando avanti nel frattempo la macchina pubblica.</p></div><div><p>La situazione diventa ancor più paradossale se si considera il fatto che tale aumento di ore non graverebbe per niente sulle casse comunali, potendo l’amministrazione ricorrere ai fondi regionali previsti proprio per l’incremento degli orari lavorativi per gli ex Lsu-Lpu. Anzi, essendo la somma di 5mila euro annue per lavoratore – importo stabilito nell’accordo quadro del 14 marzo 2022 – superiore alla cifra necessaria a coprire gli aumenti contrattuali, il mancato ricorso a queste risorse potrebbe configurare una perdita per le casse comunali.</p></div><div><p>Oltre il danno per i lavoratori anche quello per la collettività quindi. Una beffa che come USB non possiamo accettare, e per questo continueremo la nostra azione pronti a proclamare una prima giornata di sciopero degli ex Lsu-Lpu del Comune di Montebello Jonico.</p>
<p><strong>USB Pubblico Impiego Calabria</strong></p></div>]]></content:encoded>
			
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                        <guid isPermaLink="false">news-143897</guid>
                        <pubDate>Mon, 17 Jul 2023 12:59:38 +0200</pubDate>
                        <title>Centinaia di tirocinanti in assemblea a Lamezia: la mobilitazione prosegue </title>
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Sabato mattina a Lamezia Terme si è tenuta una partecipatissima assemblea regionale di tutti i tirocinanti calabresi promossa dalla USB.</p>
<p>Oggetto del confronto sono state le importanti evoluzioni registrate a seguito della manifestazione che abbiamo tenuto a Roma lo scorso 5 luglio. Recependo le nostre precise istanze, i deputati hanno definito la presentazione di tre differenti emendamenti, aventi per oggetto l’assegnazione delle risorse economiche necessarie alla contrattualizzazione dei TIS, l’inclusione nella platea dei tirocinanti in servizio presso gli enti assimilati (ASP, Regione, province, istituti scolastici, ATM e aziende private) e la riapertura del bando di concorso per i tirocinanti ministeriali non idonei.</p>
<p>A tale proposito questa settimana si annuncia decisiva. Gli emendamenti saranno discussi in commissione alla Camera dei Deputati prima di approdare in aula come tutti ci auguriamo.</p>
<p>Sabato&nbsp;in centinaia abbiamo concordato sulla necessità di proseguire senza sosta la nostra lotta per la definitiva contrattualizzazione dei TIS e l'inclusione dei tirocinanti degli enti assimilati e l'apertura del bando di concorso per i ministeriali.</p>
<p>Inoltre, si è deciso di rifiutare qualsiasi tipo di proroga temporanea dei tirocini, in scadenza a novembre, se non esclusivamente per la durata dei passaggi burocratici utili a tradurre in pratica l’oggetto degli emendamenti.&nbsp;Su questo punto non siamo disposti a transigere, il tempo dei ricatti è terminato.</p>
<p>Dall’assemblea inoltre è emersa la volontà e la determinazione di mettere in campo sin dai prossimi giorni nuove&nbsp;mobilitazioni sul territorio regionale. Non possiamo più accettare tentennamenti o nuove sgradite sorprese da parte delle istituzioni regionali e&nbsp;nazionali.</p>
<p>Verificheremo la validità degli impegni assunti a Roma, pronti ad agire immediatamente: dopo anni di sfruttamento è il momento di andare fino in fondo. Le richieste avanzate sono chiare, migliaia di famiglie calabresi attendono di poter vivere finalmente una vita dignitosa fuori dalla precarietà.</p>
<p><strong>USB Tirocinanti Calabria</strong></p>
<p>Catanzaro, 17.07.2023</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 11 Jul 2023 18:16:46 +0200</pubDate>
                        <title>Il Coordinamento Precari PNRR Giustizia dopo la sua prima assemblea: “Scriveremo ai ministri della Giustizia e della Funzione Pubblica per richiedere subito un incontro”</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/il-coordinamento-precari-pnrr-giustizia-dopo-la-sua-prima-assemblea-scriveremo-ai-ministri-della-giustizia-e-della-funzione-pubblica-per-richiedere-subito-un-incontro-1919-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Ieri si è tenuta la prima assemblea nazionale convocata dal Coordinamento Precari PNRR Giustizia. L'assemblea ha rappresentato un'importante occasione per delineare gli obiettivi del coordinamento, in particolare la stabilizzazione di tutti i precari del PNRR Giustizia e il percorso necessario per raggiungere tale obiettivo.</p>
<p>L'assemblea è stata caratterizzata da un'elevata partecipazione e numerosi interventi che hanno evidenziato la determinazione di lavoratori e lavoratrici nel lottare per il diritto alla stabilizzazione e per rivendicare una funzione al servizio del Paese. Nel settore della Giustizia, caratterizzato da significative carenze di organico nel Pubblico Impiego, l'assenza di una stabilità occupazionale per questi migliaia di lavoratori altamente qualificati - che hanno dimostrato la loro piena integrazione nell'organizzazione del lavoro del Ministero e dei tribunali - evidenzia una mancanza di attenzione nei confronti del settore pubblico da parte del Governo.</p>
<p>Le dichiarazioni del Ministro Zangrillo, riguardanti l'annuncio di 354.000 assunzioni nel triennio, si dissolvono di fronte all'evidenza che non si sta facendo nulla per mantenere il personale già formato e funzionale all'efficientamento della Giustizia e alla riduzione del carico di lavoro di tutto il personale, come confermato dai dati dell'ultima rilevazione sull'attuazione del PNRR.</p>
<p>L'assemblea di ieri ha preso la decisione di sfidare il Governo su questo fronte, rivendicando i diritti dei lavoratori e valorizzando la loro funzione e le loro competenze al fine di rilanciare il settore della Giustizia e, più in generale, la Pubblica Amministrazione.</p>
<p>Il Coordinamento Precari PNRR Giustizia, in collaborazione con il sindacato USB, scriverà nei prossimi giorni una lettera aperta ai Ministri della Giustizia Nordio e della Funzione Pubblica Zangrillo, per richiedere un incontro su questi temi. In assenza di risposte concrete, a partire da settembre, si avvieranno mobilitazioni per rivendicare la stabilizzazione dei lavoratori precari.</p>
<p>Il Coordinamento Precari PNRR Giustizia continua a impegnarsi per garantire un futuro stabile a tutti i lavoratori precari nel settore della Giustizia e per promuovere una pubblica amministrazione forte e al servizio dei cittadini. L'obiettivo è creare un sistema giustizia efficiente e funzionale, che possa affrontare le sfide attuali e future.</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Fri, 07 Jul 2023 09:19:40 +0200</pubDate>
                        <title>Il 10 luglio nasce il coordinamento precari PNRR Giustizia. Per un lavoro stabile, una Giustizia vicina ai cittadini, una Pubblica Amministrazione forte</title>
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Sarà annunciata il 10 luglio la costituzione del Coordinamento Precari PNRR Giustizia, che nasce con l'obiettivo di unire tutti coloro che sono stati assunti a tempo determinato per la realizzazione degli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nel settore della Giustizia. Il coordinamento si pone l'obiettivo di costruire un futuro stabile e sicuro per tutti i lavoratori precari (circa 17.000), rafforzare la pubblica amministrazione e promuovere una giustizia vicina ai cittadini.</p>
<p>Tra i precari del PNRR c’è chi si è laureato da poco in giurisprudenza o chi ha appena terminato il praticantato; oppure c’è chi ha visto nel PNRR un’ottima opportunità di crescita magari preferendola a quella in uno studio associato. Questi lavoratori sono inseriti a pieno titolo nell'organizzazione del lavoro del Ministero della Giustizia e, oltre al lavoro legato agli obiettivi del PNRR, svolgono l'ordinaria amministrazione dando un contributo essenziale ai loro colleghi e al funzionamento della Giustizia.</p>
<p>Tutti credono fermamente che per ridurre il tempo di durata del giudizio, abbattere l'arretrato giurisdizionale e digitalizzare i processi, bisogna essere parte di questi interventi e migliorare il sistema dall’interno. Purtroppo quello che sulla carta era un grande progetto si è dimostrato l’ulteriore modo per rendere precari migliaia di lavoratori.</p>
<p>Per questo motivo il Coordinamento Precari PNRR Giustizia intende promuovere un'organizzazione solida in collaborazione con il sindacato USB, al fine di far sentire la voce dei lavoratori precari e rivendicare un lavoro stabile. Non si tratta solo di perseguire gli obiettivi previsti dal PNRR, ma di garantire una certezza per il futuro di ogni lavoratore, ridurre il carico di lavoro dei colleghi e avvicinare la pubblica amministrazione alle esigenze dei cittadini.</p>
<p>Invitiamo tutti coloro che condividono i nostri ideali e che desiderano contribuire a un cambiamento positivo nel settore della giustizia a partecipare alla presentazione del Coordinamento Precari Giustizia. Durante l'evento, avremo l'opportunità di condividere idee e progettare insieme le prossime iniziative che mirano a migliorare le condizioni di lavoro e ad affrontare le sfide che i lavoratori precari del settore devono affrontare quotidianamente.</p>
<p>Dettagli dell'evento:</p>
<p>Data: 10 Luglio 2023</p>
<p>Ora: 17.00</p>
<p>Luogo: Sede nazionale USB - Pubblico Impiego, via dell'Aeroporto 129 a Roma</p>
<p><strong><a href="http://t.ly/zvZL" target="_blank" rel="noreferrer">Link assemblea GoTo</a></strong></p>
<p><strong>USB Pubblico Impiego</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 05 Jul 2023 18:21:10 +0200</pubDate>
                        <title>Tirocinanti calabresi a Roma, incontro con i parlamentari M5S e FI dopo le perquisizioni e il sequestro in piazza: promessi nuovi emendamenti al Decreto PA2</title>
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		                        		https://precari.usb.it/leggi-notizia/tirocinanti-calabresi-a-roma-incontro-con-i-parlamentari-m5s-e-fi-dopo-le-perquisizioni-e-il-sequestro-in-piazza-promessi-nuovi-emendamenti-al-decreto-pa2-1824-1-1.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Oggi a Roma si è tenuta una importante giornata di mobilitazione dei tirocinanti, in un clima di forte tensione dovuto al <strong><a href="https://www.usb.it/leggi-notizia/tirocinanti-calabresi-bloccati-e-perquisiti-per-ore-alle-porte-di-roma-poi-sequestrati-dalle-forze-dellordine-in-piazza-santi-apostoli-usb-basta-violazioni-dei-diritti-costituzionali-1153-1.html" target="_blank" rel="noreferrer">reiterato tentativo della Questura di Roma di silenziare la voce delle centinaia di lavoratori e lavoratrici provenienti dalla Calabria</a></strong>: prima con ore di blocco e perquisizioni dei pullman alle porte della Capitale e poi con un “sequestro di massa” in piazza Santi Apostoli, dove i tirocinanti si sono ritrovati confinati e bloccati sotto il sole per quattro ore, guardati a vista dalle forze dell’ordine in attesa della manifestazione programmata. Fatti indicativi delle allergie di questo governo verso chi rivendica migliori condizioni lavorative.</p>
<p>La nostra determinazione ci ha permesso di incontrare dapprima alcuni dirigenti del Ministero della Pubblica Amministrazione e successivamente, a Montecitorio, i parlamentari Cannizzaro (FI), Orrico e Tucci (M5S). Abbiamo loro ribadito le nostre chiare richieste in merito alla presentazione di uno specifico emendamento per i tirocinanti ministeriali non idonei e di emendamenti migliorativi, con annesso maggiore impegno finanziario, per quanto riguarda i 4mila TIS calabresi.</p>
<p>In questo senso abbiamo raccolto la disponibilità di Forza Italia e del Movimento 5 Stelle ad impegnarsi subito per la presentazione degli emendamenti. I tempi stringono, nelle prossime ore sarà in discussione il Decreto PA 2 e le parole dovranno essere tradotte in atti legislativi concreti capaci di migliorare le condizioni di vita dei tirocinanti già dai prossimi mesi. La mobilitazione proseguirà incessante.</p>
<p><strong>USB Tirocinanti Calabria</strong></p>]]></content:encoded>
			
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