Precariato

LSU: USB IMPONE AL MINISTERO DEL LAVORO AVVIO DI CONFRONTO SU OCCUPAZIONE E PENSIONI

Oltre 1.000 lavoratori in piazza a Roma per sciopero nazionale

Roma -


Oltre 1.000 lavoratori giunti da diversi territori, fra cui Campania, Sicilia, Basilicata, Puglia, Calabria e Lazio, hanno manifestato questa mattina a Roma in occasione dello sciopero nazionale degli LSU proclamato dall’USB.
La manifestazione, organizzata sotto il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si è trasformata in un corteo spontaneo nel centro della capitale per ottenere un incontro con  i rappresentanti del ministero.
 
Dopo momenti di tensione con le forze dei polizia, una delegazione USB, composta da esponenti di diverse regioni, ha incontrato il Vice Capo di Gabinetto del Ministro, Giuseppe Leotta e Gennaro Gaddi.
 
L’USB ha chiesto un intervento governativo per risolvere la condizione in cui si trovano oltre 12.600 lavoratori del bacino storico e dei circa 5000 asu della Sicilia, utilizzati da circa 20 anni nei servizi ai cittadini nelle pubbliche amministrazioni del centro-sud Italia, ma senza contratto di lavoro e contributi per la pensione.
L’USB ha sottolineato l’assenza di politiche per questi precari storici, mettendo in evidenza  il problema pensionistico: senza il riconoscimento del valore ai contributi figurativi, per migliaia LSU ed ex LSU si profila una  pensione a 70 anni con importi da fame. A questo scopo l’USB chiede  l’istituzione di un tavolo ministeriale con i vertici INPS.
 
I rappresentanti del Lavoro hanno espresso sensibilità nei confronti delle problematiche esposte ed hanno comunicato l’imminente conferimento della delega per gli ammortizzatori sociali al Sottosegretario Franca Biondelli, che seguirà il settore LSU, ed hanno comunicato l’avvenuto avvio di un confronto informale con l’INPS, per affrontare la questione pensionistica.
 
L’USB verificherà gli impegni assunti, contattando nelle prossime settimane sia il  Ministero del Lavoro che l’INPS, e proseguirà nella mobilitazione a livello provinciale, con assemblee dei lavoratori nei territori coinvolti.