ad ottobre SARA’ SCIOPERO NAZIONALE DEI PRECARI P.I.

L’assemblea nazionale dei precari P.I. svoltasi stamane a Roma delibera la mobilitazione

Roma -

Otre mille lavoratori provenienti da tutta Italia hanno preso parte all’assemblea nazionale dei precari del Pubblico Impiego indetta dalle RdB-CUB che si è tenuta questa mattina a Roma. Per consentire la partecipazione dei molti che non hanno trovato posto all’interno della Protomoteca in Campidoglio è stato necessario attrezzare l’amplificazione dei lavori anche sulla scalinata antistante.
Sono intervenuti i parlamentari: Francesco Caruso, (Deputato PRCI), Loredana De Petris (Senatrice Verdi), Gianni Pagliarini (Deputato PdCI, Presidente della Commissione Lavoro), Cesare Salvi, (Senatore DS), Iacopo Venier (Deputato PdCI).
L’assemblea ha avuto l’obiettivo di riunificate tutte le figure del precariato nel Pubblico Impiego al di là dei diversi comparti e tipologie contrattuali: lavoratori della Sanità, degli Enti Locali, dei Ministeri, del Parastato, della Università e Ricerca, LSU, dipendenti di ditte e cooperative appaltatrici dei servizi pubblici hanno testimoniato le proprie – spesso drammatiche - esperienze di vita e di lavoro.
Carmela Bovino (RdB-CUB) ha illustrato il senso del progetto di legge per la stabilizzazione dei precari del P.I. "Il Governo - ha detto Bonvino - secondo una stima ottimistica è il datore di lavoro di 500.000 persone. Questi lavoratori sono figli del Pacchetto Treu (visto che nel P.I non si applica la Legge 30) e svolgono una funzione essenziale per la Pubblica Amministrazione, il cui organico è limitato dal blocco ormai decennale del turn-over. E’ dunque prioritario ed urgente questo provvedimento legislativo – ha concluso Bovino - per dare diritti e dignità a tutti i precari del settore".
"Quello che ci prefiggiamo - ha dichiarato Cesare Salvi, fra i firmatari della Legge depositata al Senato - è cancellare la precarietà come condizione di vita". Salvi ha indicato reddito sociale e difesa di salari e pensioni come punti fondamentali per un nuovo modello di sviluppo ed ha inoltre invitato i lavoratori a mobilitarsi a sostegno dell’iter legislativo della proposta.
"Serve un iter vero - ha sottolineato Iacopo Venier, affinché questa legge sia approvata e non resti impigliata nelle commissioni".
"La legge e’ coraggiosa - ha commentato Loredana De Petris - ed ora è necessaria una forte mobilitazione di tutti i cittadini per rilanciare la qualità dei servizi della P.A., qualità diminuita con la precarizzazione del lavoro".
Francesco Caruso si è detto poco fiducioso in un intervento risolutivo del governo: "Ma mi impegnerò nella battaglia in Parlamento e sarò pronto a scendere in piazza con i lavoratori", ha dichiarato Caruso.
"Non serve più tentare di tirare la giacchetta a un parlamentare o ad un altro – ha concluso Umberto Fascetti della CUB - Per ottenere risposte concrete bisogna continuare la lotta".
L’assemblea ha deliberato lo sciopero nazionale di tutti i precari del Pubblico Impiego per il 6 ottobre 2006.

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17 giugno 2006 - Il Manifesto

Proposta Rdb: pubblici tutti stabili
Una legge per assumere gli oltre 300 mila precari di enti locali e sanità. E uno sciopero il 6 ottobre
di Francesco Piccioni

Roma - Sciamano sulla scalinata, dalla piazza del Campidoglio fino alla sala della Protomoteca e ascoltano dagli altoparlanti gli interventi di chi ce l'ha fatta a entrare. Altri sono ancora sui pulmann, in autostrada. Oltre un migliaio di delegati dei precari della pubblica amministrazione, «da Trapani a Torino». Li ha portati qui la Cub-RdB, che ha trovato anche un primo nutrito gruppo di parlamentari della sinistra disposti a presentare una proposta di legge «per la stabilizzazione dei lavoratori con contratto atipico» nel pubblico impiego. Arrivano Cesare Salvi, Loredana De Petris, Francesco Caruso, Dino Tibaldi, Gianni Pagliarini, Mauro Bulgarelli, Iacopo Venier. Un po' stupiti dalla marea di gente presente, tra facce piovute direttamente dagli anni '70, ragazzi «no global» e signore che domani te le ritrovi dall'altra parte dello sportello in circoscrizionne. E che alla fine dichiarano lo sciopero nazionale per il 6 di ottobre, con la speranza di estenderlo anche ai dipendenti «stabili».
E' l'effetto di un lavoro di organizzione sindacale «di base» partito quasi in silenzio più di 20 anni fa, ma che ora può contare su oltre 700 mila iscritti e una presenza riconosciuta perfino nel Cnel. Forte soprattutto nel pubblico impiego, e qui le cifre spiegano molto. La vera dimensione del lavoro precario «para-statale» è quasi sconosciuta. I dati più credibili parlano di 5-600.000 lavoratori. Censiti ufficialmente sono però soltanto 350.000, ma lo stesso ministero della funzione pubblica dice che il fenomeno è molto più ampio perché gli enti locali e la sanità non comunicano i dati su quanti interinali, co.co.co. o «cooperative» utilizzano. Insomma oltre mezzo milione di persone su poco più di 3 milioni di dipendenti, forze armate comprese.
Un fenomeno iniziato in sordina, con la brillante idea di trovare qualcosa da fare per i lavoratori mandati in cassa integrazione e non assumibili da nessuno per via dell'età. Fu il boom dei «lavori socialmente utili», presto estesi a chiunque avesse due anni di anzianità nelle liste degli uffici di collocamento. I quali venivano subito dopo di fatto chiusi a vantaggio delle agenzie di lavoro interinale. Contemporaneamente, per «risanare i conti», si bloccava il turnover e si impedivano le assunzioni. Una nuova legislazione, il «pacchetto Treu», rendeva legali forme contrattuali prima inaudite, tutte precarie. Bingo.
I lavoratori che andavano in pensione venivano sostituiti con giovani ricattabili, a un costo che sembrava più basso. Tutti gli enti locali, l'amministrazione centrale, le aziende sanitarie scoprivano la «miniera» dell'«esercito salariale di riserva». Magari aggirando anche precise norme di legge. Un esempio? Gli infermieri possono essere assunti solo se di «nazionalità italiana». Una norma vecchia e razzista, indubbiamente. Ma c'è. Come si sostituisce un infermiere pensionato, allora? Importandolo da un paese lontano, facendolo assumere da una «cooperativa», ospitandolo in apposite stanze di appartamenti per cui pagheranno un affito detratto in busta paga. Alla fine costano anche di più, perché l'intermediazione di manodopera ha un suo prezzo che prima non era compreso nel servizio.
Tra questi delegati ne puoi sentire di ogni genere. Un ragazzo della Locride racconta che prende 498 euro al mese, senza contributi, né diritti a ferie e malattie; e ti spiega come anche il superprefetto De Sena, in Calabria, abbia capito che «l'illegalità si combatte con il lavoro». Un'altra che per lavorare gli hanno chiesto «qualche massaggio a casa mia». La precarietà mette contemporaneamente il singolo alla mercé di chi gli gestisce il tempo di lavoro (l'ufficio pubblico) e di chi gli passa ufficialmente un salario (l'intermediatore). Ogni diritto viene qui presentato come un «favore», ogni pretesa di farlo rispettare diventa «insubordinazione». Il sindacato ufficiale ne è uscito malissimo. Norme varate dal centrosinistra (Treu) e «quadri» presto riciclatisi in dirigenti di finte «cooperative» ne hanno compromesso largamente la credibilità. L'esplosione di sindacati - e su un altro versante di quelli decisamente corporativi - di base trova qui la sua ragion d'essere. La precarietà ha un prezzo salato. Per tutti.

 


16 giugno 2006 - Dire

LAVORO. 350 MILA PRECARI NEL PUBBLICO, CUB: ASSUMERLI PER LEGGE
PDL IN SENATO; 1 MLN CON 'INDIRETTI'; ASSEMBLEA A ROMA CON SALVI E CARUSO.

Roma - Un progetto di legge per assumere i precari della Pubblica amministrazione, una "sfida conflittuale" lanciata al governo di centrosinistra dalla Cub-Confederazione unitaria di base, i sindacati autonomi. Una sfida per verificare l'impegno, contenuto nel programma dell'Unione, di ridurre il precariato. E nel pubblico impiego, spiegano dalla Cub, i precari diretti sono 350 mila, ma contando gli "indiretti" (come i lavoratori socialmente utili, i dipendenti di societa' esterne, borsisti e ricercatori, eccetera) si arriva a un milione di persone. E per sostenere il pdl e rilanciare la lotta al precariato, sono stati indetti una manifestazione e uno sciopero nazionale dei precari della Pubblica amministrazione per la prima settimana di settembre. Il provvedimento, gia' depositato al Senato, mentre arrivera' alla Camera la prossima settimana, e' stato presentato oggi a Roma in un'assemblea nazionale nella sala della Protomoteca del Campidopglio, gremita da oltre mille persone, dove i delegati dei precari parlano con tutti i diversi accenti italiani, da Trapani a Torino. I discorsi, invece, sono tutti uguali: concorsi "fatti per fare", contratti che "non arrivano", l'incertezza. Assemblea alla quale partecipano il senatore Ds Cesare Salvi e la collega dei Verdi, Loredana De Petris, Gianni Pagliarini presidente della commissione Lavoro di Palazzo Madama e il deputato Prc Francesco Caruso.
Il centrosinistra "si e' candidato a governare mettendo la vicenda della precarieta' tra i punti del programma- spiega Umberto Fascetti, responsabile del coordinamento nazionale precariato della Cub- oggi proprio nel pubblico impiego, dove il centrosinistra ha responsabilita' di governo diretta, applicando il pacchetto Treu, i precari, tra uso del lavoro interinale, Lsu, ditte esternalizzate che lavorano per l'amministrazione, borsisti e ricercatori, sono almeno un milione". Esternalizzazione che non fa risparmiare, "visto che costa piu' di un'assunzione stabile", aggiunge Fascetti. Con la proposta di legge "sfidiamo il governo a mettere mano alla situazione- aggiunge il rappresentante Cub- con questa legge apriamo una sfida conflittuale, cioe' un discorso che non sia fatto solo parole, ma anche di azione". Per questa legge "serve un iter vero- dice Iacopo Venier, deputato Pdci, anch'egli presente oggi in Campidoglio, alla platea- perche' sia approvata e non resti impigliata nelle commissioni. E' un fatto grave che nel programma dei primi 100 giorni di governo non ci sia la lotta al precariato, mentre sul tema ci sono dichiarazioni improvvide che non stanno nel programma". La legge "e' coraggiosa- aggiunge De Petris- ora e' necessaria una forte mobilitazione con i cittadini per rilanciare la qualita' dei servizi della Pa, la cui qualita' e' diminuita con la precarizzazione". Quello che ci prefiggiamo "e' cancellare la precarieta' come condizione di vita- spiega Salvi- la situazione e' molto complicata, ancora si sta discutendo dove andare, ma non si puo' galleggiare". Noi, conclude il senatore Ds, "faremo la nostra parte, ma fa piacere vedere che c'e' movimento nel Paese".

LAVORO. CUB SFIDA GOVERNO: ASSUMERE PRECARI PUBBLICO IMPIEGO
350 MILA NELLA PA; PDL IN SENATO; SALVI (DS): FAREMO IL POSSIBILE.

Roma - Un progetto di legge per assumere i precari della Pubblica amministrazione, una "sfida conflittuale" lanciata al governo di centrosinistra dalla Cub-Confederazione unitaria di base, i sindacati autonomi. Una sfida per verificare l'impegno, contenuto nel programma dell'Unione, di ridurre il precariato. E nel pubblico impiego, spiegano dalla Cub, i precari diretti sono 350 mila, ma contando gli "indiretti" (come i lavoratori socialmente utili, i dipendenti di societa' esterne, borsisti e ricercatori, eccetera) si arriva a un milione di persone. E per sostenere il pdl e rilanciare la lotta al precariato, sono stati indetti una manifestazione e uno sciopero nazionale dei precari della Pubblica amministrazione per la prima settimana di settembre. Il provvedimento, gia' depositato al Senato, mentre arrivera' alla Camera la prossima settimana, e' stato presentato oggi a Roma in un'assemblea nazionale nella sala della Protomoteca del Campidopglio, gremita da oltre mille persone, dove i delegati dei precari parlano con tutti i diversi accenti italiani, da Trapani a Torino. I discorsi, invece, sono tutti uguali: concorsi "fatti per fare", contratti che "non arrivano", l'incertezza. Assemblea alla quale partecipano il senatore Ds Cesare Salvi e la collega dei Verdi, Loredana De Petris, Gianni Pagliarini presidente della commissione Lavoro di Palazzo Madama e il deputato Prc Francesco Caruso.

LAVORO. PRECARI PA, VENIER (PDCI): VIA LIBERA PER PDL ASSUNZIONE
'SUPERAMENTO PRECARIATO E' NEL PROGRAMMA'.

Roma - Nel programma "il superamento al precariato c'e', e questa e' la richiesta contenuta nella proposta di legge che si presenta oggi". Lo ricorda alla platea dei precari, riuniti dalla Confederazione unitaria di base (Cub) a Roma, stamattina in Campidoglio, Iacopo Venier, deputato dei Comunisti italiani. Ora, sul precariato, "si deve rispettare un impegno elettorale e politico- aggiunge l'esponente Pdci- abbiamo gia' firmato come partito al Senato e lo faremo alla Camera". Per la proposta di legge del Cub sulla assunzione dei precari del pubblico impiego "serve un iter vero, perche' sia approvata e non resti impigliata nelle commissioni- afferma Venier- e' un fatto grave che nel programma dei primi 100 giorni del governo non ci sia la lotta al precariato, mentre ci sono dichiarazioni improvvide che nel programma non stanno". Un programma, quello di governo, "che ci piace, e in qualcosa non ci piace, ma che ci vincola- afferma l'esponente Pdci- e nel programma il superamento al precariato c'e', e questa e' la richiesta contenuta nella proposta di legge che si presenta oggi". La diffusione del precariato nella Pubblica amministrazione, inoltre, "e' una scelta regressiva che ne ha ridotto la capacita' di dare risposte- dice Venier- oggi il bilancio e' chiaro, e ci si dice di tagliare ancora, ma il risanamento vero si fa investendo, non tagliando. E se si aprira' un conflitto sociale- conclude- dentro la coalizione sara' piu' facile ottenere quel che e' scritto nel programma".

PRECARI. IL 6 OTTOBRE SCIOPERO NAZIONALE PUBBLICO IMPIEGO
ASSEMBLEA DI STAMANE DELIBERATO MOBILITAZIONE

Roma - Oltre mille lavoratori provenienti da tutta Italia hanno preso parte all'assemblea nazionale dei precari del Pubblico impiego indetta dalle RdB-Cub che si e' tenuta questa mattina a Roma. Per consentire la partecipazione dei molti che non hanno trovato posto all'interno della Protomoteca in Campidoglio e' stato necessario attrezzare l'amplificazione dei lavori anche sulla scalinata antistante. L'assemblea ha fissato la prossima riunione della Rete per il reddito, che si terra' a Roma il 1^ luglio, ed ha deliberato lo sciopero nazionale di tutti i precari del Pubblico Impiego per il 6 ottobre 2006.

LAVORO. PRECARI PA, DE PETRIS (VERDI): PDL ASSUNZIONE CORAGGIOSO
'PUNTO DI PARTENZA PER RIQUALIFICARE SERVIZI A CITTADINI'.

Roma - La proposta di legge presentata dalla Confederazione unitaria di base (Cub) per l'assunzione degli (almeno) 350 mila precari della Pubblica amministrazione "e' coraggiosa" e puo' essere il punto di partenza per una "riqualificazione che rimetta al centro dei servizi il cittadino". Lo ha detto la senatrice dei Verdi, Loredana De Petris, alla platea riunita a Roma, in Campidoglio, per la presentazione del provvedimento (appoggiato da esponenti di Ds, Pdci, Prc e Sole che ride) gia' depositato al Senato e fra breve alla Camera. Sulla precarieta' "si sono assunti impegni, e il precariato e' un dato di grande debolezza per il Paese- spiega De Petris- e' evidente che il blocco delle assunzioni ha accentuato il ricorso agli atipici, ma c'e' anche tutta una scelta degli ultimi anni di ridurre la presenza del pubblico, e cio' ha comportato una diminuzione della qualita' dei servizi offerti ai cittadini". Basti pensare "a quelli fondamentali come la sanita'- spiega l'esponente del Sole che ride- serve una riqualificazione della Pubblica amministrazione che rimetta al centro il cittadino". La proposta di legge, "che noi abbiamo gia' depositato al Senato, e' coraggiosa e non e' una cosa 'strana'- spiega De Petris- ma indica un percorso che deve prevedere una ricognizione della pianta organica per capire cio' che serve e quanti lavoratori servono". Quindi, conclude, "e' necessaria una forte mobilitazione insieme ai cittadini per rilanciare la qualita' dei servizi della pubblica amministrazione".

LAVORO. PRECARI PA, SALVI: GIUSTO INTERVENIRE, PIU' DIRITTI
SOSTEGNO A PDL CUB PER ASSUNZIONE; 'FLESSIBILITA' NON HA CREATO LAVORO'

Roma - "Abbiamo deciso di presentare questo testo al Parlamento in moda che si possa incardinare il tema. Quello che ci si prefigge e' di cancellare la precarieta' come condizione di vita che rischia di investire un'intera generazione". Cosi' Cesare Salvi, senatore Ds, alla platea dell'assemblea organizzata dalla Confederazione unitaria di base (Cub), questa mattina in Campidoglio, per lanciare la proposta di legge per l'assunzione a tempo indeterminato dei precari (a vario titolo) della pubblica amministrazione (350 mila, fino a 1 milione considerando gli 'indiretti'). Tutte le iniziative "per sensibilizzare gli italiani sono giuste, e il tema e' il modello di sviluppo che deve basarsi sui diritti- conclude Salvi- mi fa piacere che ci sia un movimento nel Paese, voi dovete protestare, perche' se i mercati 'sentono odore di sangue', e' giusto che qualcuno dall'altra parte gli risponda". Quando e' cominciato il discorso della flessibilita' "si diceva che un po' di flessibilita' ci vuole, perche' ci possono essere punte di rigidita' e garanzie, e con un po' di flessibilita' ci saranno crescita, occupazione, un lavoro un po' meno garantito ma per tutti- spiega Salvi- ma sono passati 10 anni e questo non e' successo: bisogna ragionare su questo fatto". Ed e' "particolarmente grave la situazione nella Pubblica amministrazione e settori collegati, perche' in questi ultimi anni quasi tutte le assunzioni sono avvenute e avvengono con gli strumenti del precariato- aggiunge l'esponente della sinistra ds- nel settore pubblico, la precarieta', il salario basso, l'incertezza espongono al condizionamento politico, mentre la pubblica amministrazione deve essere ispirata all'imparzialita'".


16 giugno 2006 - Agi

P.A.: LEONARDI (RDB), GOVERNO ASSUMA I 350 MILA PRECARI

Roma - Il Governo provveda ad assumere i circa 350 mila precari della Pubblica Amministrazione. La richiesta e' stata formalizzata da Pierpaolo Leonardi, coordinatore delle Rappresentanze di base, nel corso di una assemblea aperta, in cui e' stata presentata la proposta di legge, a firma dei senatori Bulgarelli, Salvi e Tibaldi. "Il Governo e' il datore di lavoro - ha spiegato Leonardi - di queste migliaia di precari, che sono entrati per effetto del 'pacchetto Treu', a dimostrazione che la questione-precariato non copre solo il settore privato. Serve una svolta, per questo chiediamo che si taglino le spese inutili, ad iniziare da quelle militari, con l'obiettivo dichiarato di assumere questi lavoratori precari". Leonardi ha poi aggiunto che le Rdb continueranno la mobilitazione nei prossimi mesi con uno sciopero di tutti i precari previsto tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre.Attualmente oltre a circa due milioni ed ottocento mila dipendenti della pubblica amministrazione, secondo le Rdb, vi sono 350.000 precari.


16 giugno 2006 - Ansa

PUBBLICO IMPIEGO: RDB-CUB, 6 OTTOBRE SCIOPERO PRECARI

ROMA - L'assemblea dei lavoratori precari del pubblico impiego organizzata dalla Rdb-Cub ha deciso uno sciopero per il comparto per il sei ottobre. E' quanto si legge in una nota del sindacato. All'assemblea che si e' tenuta questa mattina a Roma hanno partecipato secondo il sindacato circa 1.000 lavoratori in rappresentanza di circa 500.000 precari nel settore del pubblico impiego. Nel corso dell'assemblea a cui hanno partecipato diversi parlamentari e' stata illustrata una proposta di legge per la stabilizzazione di questi precari.


16 giugno 2006 - Apcom

P.A./ RDB-CUB: PROPONIAMO LEGGE PER ASSUNZIONE 500 MILA PRECARI
Servono risorse aggiuntive per pagare stipendi fino a dicembre

Roma - Le Rdb-Cub hanno illustrato oggi a centinaia di delegati sindacali riuniti a Roma una proposta di legge per l'assunzione a tempo indeterminato dei precari della pubblica amministrazione. La proposta, già depositata a Palazzo Madama dai senatori Mauro Bulgarelli, Cesare Salvi e Dino Tibaldi, sarà al centro di una campagna di mobilitazione che culminerà con una giornata di sciopero entro la fine di settembre.
La Cub chiede che il Parlamento approvi una legge per la stabilizzazione dei dipendenti delle ditte e cooperative appaltatrici dei servizi pubblici e degli Lsu che operano nelle pubbliche amministrazioni. "Sono circa 500-600 mila - ha spiegato Pierpaolo Leonardi, coordinatore della Cub - il Governo è datore di lavoro di centinaia di migliaia di precari. Questo è accaduto per colpa del cosiddetto pacchetto Treu".
"Chi è al Governo - ha proseguito Leonardi - deve iniziare a risolvere questo problema. Le risorse sono poche e decine di migliaia di precari rischiano di non arrivare a fine anno. La precarietà è nata col blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione - ha aggiunto - moltissimi servizi sono retti esclusivamente da precari. La loro mancata assunzione vorrebbe dire un crollo della quantità e della qualità delle prestazioni erogate dalla pubblica amministrazione".

P.I./ LEONARDI (CUB): NO A MORATORIA, TROVARE SOLDI PER RINNOVI
Contratto ci fu già scippato nel '92, governava centrosinistra

Roma  - "No a una moratoria dei contratti del pubblico impiego. I soldi per i rinnovi vanno trovati". Lo ha affermato il coordinatore della Cub, Pierpaolo Leonardi, che a margine dell'assemblea dei delegati delle Rdb, riuniti a Roma per presentare una proposta di legge per l'assunzione dei precari della pubblica amministrazione, ha ricordato che "già nel 1992 ci hanno scippato un contratto. Quello del 1992-1994 non si fece - ha sottolineato - c'era un governo tecnico sorretto dal centrosinistra. Sarebbe la seconda volta in poco più di dieci anni che salta un contratto".
Leonardi ha inoltre ribadito che "la pubblica amministrazione è una risorsa. Non un peso o un costo. Va trovata una forma per riqualificarla, anche perché ci sono migliaia e migliaia di lavoratori che sono inquadrati a livelli più bassi rispetto alle mansioni che svolgono".

P.A./ RDB-CUB: A SETTEMBRE SCIOPERO A SOSTEGNO ASSUNZIONE PRECARI
"Non ci sono governi amici"

Roma - I precari della pubblica amministrazione aderenti alle Rdb-Cub proclameranno oggi uno sciopero nazionale per la fine di settembre. Ad annunciarlo è il coordinatore della Cub, Pierpaolo Leonardi, aggiungendo che la proposta di sciopero sarà votata dai delegati delle Rdb riuniti da questa mattina a Roma per discutere di una proposta di legge per l'assunzione con contratti a tempo indeterminato di precari, Lsu ed esternalizzati della pubblica amministrazione.
"Dall'assemblea nazionale delle Rdb - ha detto Leonardi - lanciamo questo messaggio al Governo Prodi. La manifestazione di settembre sarà contro questo esecutivo. Per noi non sono sono governi amici. Pertanto la luna di miele con c'è mai stata. E non siamo disposti a cedere di un millimetro".


16 giugno 2006 - Agi

TACCUINO DI VENERDI' 16 GIUGNO: ECONOMICO-SINDACALE

- Roma: RDB/CUB - Presentazione proposta di legge per assunzione dei precari della P.A., con la prevista partecipazione di Cesare Salvi, Loredana De Petris, Francesco Caruso, Iacopo Venier, Gianni Pagliarini (Sala Protomoteca in Campidoglio, ore 9).

Federazione Nazionale RdB